Arrivano a scaffale le clementine sostenibili made in Italy

Equo compenso agli agricoltori e rispetto dell’ambiente: il prodotto è il frutto dell’accordo tra Federdistribuzione, Coldiretti e Filiera agricola italiana

Le clementine sostenibili e made in Italy puntano a dare maggiore competitività al settore, contro la concorrenza spagnola

Proseguono gli accordi di filiera a sostegno del made in Italy, una nuova strategia per dare competitività al prodotto nazionale. A scaffale arrivano le clementine sostenibili, che garantiscono un equo compenso agli agricoltori e rispettano l’ambiente. Sono il frutto dell’accordo tra Federdistribuzione, Coldiretti e Filiera agricola italiana (Fai).

Il prodotto, proveniente soprattutto da Calabria e Basilicata, disponibile in gdo fino a fine marzo

Il neopresidente nazionale dell'associazione Coldiretti, Ettore Prandini
Il presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini

Fino alla fine di marzo, nei punti vendita di supermercati e ipermercati, si potranno acquistare le clementine sostenibili provenienti soprattutto da Calabria e dalla Basilicata. Un packaging dedicato ne illustrerà anche le principali caratteristiche. Si tratta di un prodotto di alta qualità, che va spiegato in quanto in primis rispetta i pilastri della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Contro la concorrenza spagnola si moltiplicano pertanto le risposte nazionali che alzano l’asticella dell’offerta qualitativa.

Alzare l’asticella della qualità e trasparenza per competere con la concorrenza spagnola

Claudio Gradara presidente
Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione

“L’obiettivo dell’intesa è aprire sbocchi di mercato e promuovere la competitività del prodotto italiano con concrete ricadute economiche sui territori – sottolinea il presidente della Coldiretti Ettore Prandini –, ma anche garantire che dietro gli alimenti in vendita sugli scaffali ci sia un analogo percorso di qualità che riguarda l’ambiente, il lavoro e la salute”. “È un accordo importante – ha sottolineato il presidente di Federdistribuzione Claudio Gradara –, che vede la maggiore associazione di rappresentanza del comparto agricolo e la principale associazione della distribuzione moderna organizzata unire gli sforzi per un lavoro sinergico. Ciò al fine di migliorare la consapevolezza del consumatore nelle scelte d’acquisto, accompagnando l’azione economica con profili etici e di sostenibilità delle produzioni nazionali, delle eccellenze locali e dei prodotti della tradizione italiana”.

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