#Repartofresh. Il nuovo progetto di Todis sulla stagionalità

L’assortimento stagionale per molti retailer è un elemento centrale del reparto ortofrutta. Lo è anche per Todis (Iges srl-Pac 2000A Conad) che ne ha fatto un tratto distintivo. Oggi, però, l’insegna intende valorizzare ulteriormente questo aspetto dando maggiore centralità ai prodotti della stagione. Da pochi giorni nei negozi della rete è stata allestita, infatti, un’area dedicata esclusivamente all’uva dotata di una comunicazione esaustiva non soltanto dei prodotti presenti, delle offerte e delle varietà, ma anche delle proprietà organolettiche e dei benefici per la salute e il benessere dei consumatori. Informazioni, queste ultime, rese disponibili da un’esperta dell’alimentazione.

Da qualche giorno abbiamo avviato questo progetto che ha l’obiettivo di rendere la stagionalità più visibile e più impattante in reparto -spiega Pietro Fiore, responsabile ortofrutta Todis-. Lo facevamo già, ma oggi vogliamo comunicare in modo più esplicito e diretto ai nostri clienti il valore del prodotto stagionale”.

L’esposizione dedicata all’uva

All’interno dei punti di vendita Todis, lo spazio dedicato all’uva occupa un’area centrale o, in alcuni casi, viene inserito ad ingresso del reparto. “La nostra non è una rete omogenea -aggiunge Fiore-. Per questo motivo, le esposizioni vengono modulate in base agli spazi e alle superfici di vendita degli store. Ad oggi devo dire che abbiamo avuto un’ottima risposta da parte della rete“.

L’esposizione si sviluppa su un corpo di un minimo di otto ad un massimo di 12 cassette (40×60) ed è accompagnata da un cartello 50×70 che riepiloga tutti i tipi di uva in offerta in questo momento. In alcuni casi, la catena adotta soluzioni scenografiche come le botti o foglie a tetto che delimitano l’area e attirano l’attenzione della clientela.

Todis propone più varietà di uva bianca: Vittoria, Pizzutella, Italia, Regina, senza semi, tre di uva nera, il prodotto premium a Tutto sapore e alcune referenze di biologico. L’uva è proposta sia sfusa che confezionata. I prodotti provengono sia da produttori del Lazio sia da altre aree geografiche, Puglia e Sicilia in primo luogo. Per comunicare ai clienti le caratteristiche dei prodotti, l’insegna dedica una pagina in volantino e cartelli a tetto o a scaffale in base alle necessità e agli spazi disponibili. Attorno a questa isola è stata sistemata la frutta del periodo estivo ancora disponibile come nel caso delle pesche e, al tempo stesso, inizia ad allargarsi l’area dedicata alle mele che tornano in modo più massiccio in reparto.

Questo lavoro sulla stagionalità sarà sviluppato ogni mese -aggiunge Pietro Fiore-. Il prossimo mese avremo le castagne con un’esposizione molto particolare che vedrà nello stesso banco anche le farine di castagna e alcuni item di IV gamma legati a questo prodotto“.

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