Con 43 eventi l’Italian Fruit Village il format promosso dal Consorzio Edamus (padiglione 4.2 stand A12 – A20 – A30), si conferma il principale spazio di confronto e promozione dell’ortofrutta italiana a Fruit Logistica.
Dal Mercosur alla Pac
L’accordo di libero scambio recentemente sottoscritto dall’Ue con il Mercosur e la Politica agricola comune saranno al centro di tre appuntamenti che vedranno protagonisti, rispettivamente Massimiliano Giansanti presidente nazionale di Confagricoltura, Cristiano Fini, presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani e Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia, mentre la Aop Europae analizzerà il ruolo strategico delle Op nell’approssimarsi della riforma Pac.
Il posizionamento internazionale dell’ortofrutta italiana e la riforma della Pac animeranno altri due momenti direttamente promossi dal consorzio Edamus che vedranno la presenza di rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Ministero degli Affari esteri per l’export e l’Internazionalizzazione della filiera agroalimentare.
Sostenibilità e innovazione e healthy food
Unaproa analizzerà la doppia sfida che vede protagoniste le Op/Aop nel nuovo scenario europeo post Green Deal. La società Evja mostrerà il funzionamento della propria piattaforma di Intelligenza agronomica per ottimizzare le operazioni colturali e ottenere prodotti d’eccellenza. L’applicazione di tecnologie all’agroalimentare sarà al centro di un convegno promosso da Coldiretti dedicato a nutrizione mediterranea e agritech dove rappresentanti del mondo della produzione, della ricerca universitaria (con la presenza del magnifico rettore dell’Università Federico II di Napoli, Matteo Lorito) della sanità pubblica e delle istituzioni analizzeranno le possibili sinergie per promuovere una sana alimentazione. Sempre in tema di corretta alimentazione la Aop Europae presenterà i propri progetti per il 2026.
I Consorzi
Il ruolo politico dei Consorzi nelle filiere delle indicazioni geografiche e le strategie di aggregazione e valorizzazione del prodotto saranno analizzate da Aicot (Associazione italiana consorzi di tutela) e dalla Op Asso Fruit Italia. L’associazione e la Op, in due momenti diversi, analizzeranno come passare dall’impresa al mercato e come andare oltre la semplice azione di tutela della denominazione. Sempre in tema di Op e aggregazione è dedicato l’evento di Italia Ortofrutta, mentre si concentrerà sull’economia dei prodotti a denominazione di origine protetta il confronto con l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca.
Aziende protagoniste
Previsti cooking-show e Veggy hour durante i quali il resident chef di Ifv, Mimmo Esposito, proporrà ricette salutari e innovative attraverso l’utilizzo dei prodotti messi a disposizione dalle aziende, Organizzazione di produttori e Consorzi di tutela: Aoa, Agriverde, Amico Bio, Aroma Domus, Assodaunia, Campidanese, Co.Ve.Ca.A., Consorzio di Tutela della Melannurca Campana Igp, Consorzio di Tutela della Nocciola di Giffoni Igp, Consorzio di Tutela Olio Colline Salernitane Dop, Costieragrumi, Il Galletto, Isola Verde, La Deliziosa, La Palma, Marrone di Roccadaspide, Paolillo, Terra Orti.
I cooking-show del Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum Igp, del Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi Igp, del Consorzio di Tutela della Rucola della Piana del Sele Igp e del Comitato Promotore del Rosmarino del Cilento Igp saranno realizzati con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno.
I nuovi appuntamenti
Dal palco dell’Italian Fruit Village spazio anche alla promozione di tre importanti eventi dedicati all’agroalimentare: le edizioni 2026 di Tuttofood (Milano 11-14 maggio), del Salone della Dieta Mediterranea Dmed (Napoli 11-13 giugno) e di Luv-la fiera dell’uva da tavola (Bari 20-22 ottobre).









