Le potenzialità del Miyagawa, il mandarino precoce

Arriva a maturazione già a fine settembre ed ha caratteristiche particolari rispetto agli altri agrumi, scopriamolo insieme

C’è un nuovo agrume sulle tavole degli italiani: e sebbene sia cinese d’origine ormai parla benissimo la nostra lingua. È il Citrus unshiu, meglio conosciuto come mandarino Miyagawa ed è un expat cui il nostro sud piace infatti moltissimo, al punto da essere stabilmente coltivato in Basilicata, Calabria e Sicilia. Il suo valore aggiunto? Quello di essere precoce tanto da maturare già a fine settembre, ben prima dei suoi cugini europei, bruciando sullo sprint gli altri agrumi invernali. Dai quali si discosta anche per l’aspetto, visto che, a seconda delle zone di coltivazione, rimane verde anche al momento della raccolta. Una volta raggiunta la colorazione arancione infatti risulta troppo maturo e perde il gusto originale. Al punto che in Giappone, massimo produttore al mondo, viene utilizzato in questa fase come piante ornamentale.

“Il Miyagawa ci permette di raggiungere i mercati quando le temperature sono ancora alte, sulle tavole si gustano ancora le pesche, e clementine e arance sono di là da venire”, spiega Carmelo Frisenna, sales manager di Uniterra Sicilia Group –Arancia Loretta, azienda agroalimentare di Paternò con 1.130 ettari, tra le principali produttrici di Miyagawa in Italia. “È un vero apripista e rappresenta senza dubbio un’interessante nicchia di mercato, che perché non entra in competizione con le altre nostre produzioni: arriviamo a produrne 700 tonnellate l’anno, su un’estensione di 80 ettari, per un fatturato di 1 milione di euro, pari al 10% di quello totale.

Quali caratteristiche ha il Miyagawa

Le caratteristiche del Miyagawa, a parte la colorazione verde? Buccia e albedo sottili, polpa succosa dal sapore agro-dolce (ma non amaro come quello del limone), assenza di filamenti e semi, aspetto quest’ultimo che gli dà molto appeal, specie per le famiglie con bambini. E adattissimo anche per le spremute (il suo succo ricco di betacarotene vanta un colore giallo brillante), per la preparazione di marmellate e mostarde e per accompagnare piatti di crudi di pesce.

Articolata nei gruppi Verdi Terre di Sicilia srl (70 ettari), Don Nunzio Società cooperativa (400 ettari) e una folta rappresentanza di produttori locali di agrumi (660 ettari), Uniterra Sicilia Group si è specializzata fin dagli anni ’70 nella coltivazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli e agrumicoli fino a diventare un punto di riferimento dell’agrobusiness siciliano, con oltre 10.000 tonnellate di prodotto commercializzato l’anno, soprattutto nella Gdo del Nord Italia e Nord Europa, e un fatturato oscillante tra i 10 e 12 milioni di euro. L’azienda garantisce la presenza del Miyagawa (e via via degli altri agrumi) nei supermercati italiani a sole 36 ore dall’ordine, preservando così freschezza e integrità del prodotto. “Dopo una prima fase di diffidenza (la buccia verde all’inizio lascia perplessi) i consumatori hanno imparato a conoscerle questo mandarino -spiega ancora Frisenna- ma il Miyagawa ha una forbice commerciale troppo breve: a fine novembre, prima settimana di dicembre il suo ciclo è concluso. Se arrivasse a fine gennaio sarebbe certamente un prodotto più remunerativo, sul quale varrebbe la pena investire maggiormente”.

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