Agricola Azzurra e BioAretusa Farm consolidano la collaborazione per sviluppare la filiera della lattuga Iceberg siciliana, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale produttivo della pianura siracusana e mettere a disposizione della distribuzione un prodotto caratterizzato da elevati standard qualitativi, continuità di approvvigionamento e maggiore prossimità rispetto alle produzioni provenienti da altri areali europei.
Il progetto nasce dall’integrazione tra la capacità organizzativa e commerciale di Agricola Azzurra e le competenze agronomiche di BioAretusa Farm, in un modello di filiera che unisce produzione e distribuzione.
BioAretusa Farm, fondata nel 2017 e guidata dall’imprenditore e agronomo Egidio Lista, coltiva circa 120 ettari nella pianura litoranea siracusana, sviluppando un modello produttivo basato su ricerca varietale, innovazione tecnologica e valorizzazione delle caratteristiche pedoclimatiche del territorio.
Ricerca varietale e tecnologie per una produzione continua
Al centro dell’iniziativa c’è una lattuga Iceberg sviluppata attraverso un’attività di ricerca condotta con aziende sementiere e genetisti, che ha portato all’individuazione di varietà particolarmente adatte al microclima della pianura siracusana. L’obiettivo è garantire consistenza, croccantezza, sostanza secca e una shelf-life media di circa 15 giorni.
La produzione si estende dai primi di ottobre fino alla fine di maggio, assicurando continuità di fornitura e standard qualitativi elevati per la distribuzione moderna. Il territorio offre condizioni favorevoli grazie alla vicinanza al mare, al clima mite, alla fertilità dei terreni e alla disponibilità di acque provenienti da falde profonde ricche di calcio.
Sul fronte agronomico vengono impiegati sistemi avanzati di fertirrigazione, software per la gestione irrigua e nutrizionale, sensori e strumenti di agricoltura di precisione. A questi si affianca l’utilizzo di biostimolanti di origine vegetale e derivati delle microalghe per migliorare lo sviluppo delle colture, la croccantezza e la conservabilità del prodotto.
La raccolta è effettuata manualmente nel momento ottimale di maturazione, mentre il confezionamento avviene direttamente in campo. Il rapido trasferimento allo stabilimento aziendale, dotato di celle frigorifere e moderne linee di lavorazione, consente di mantenere la catena del freddo e assicurare la completa tracciabilità lungo tutta la filiera.
Efficienza produttiva e attenzione alle risorse
Il progetto integra anche iniziative orientate alla sostenibilità. Gli impianti fotovoltaici alimentano parte delle attività produttive con energia da fonti rinnovabili, mentre i sistemi di monitoraggio climatico e fertirrigazione permettono di ottimizzare l’impiego delle risorse idriche e delle concimazioni.
L’utilizzo di macchine dedicate al diserbo meccanico contribuisce a ridurre l’impiego di prodotti chimici e le produzioni seguono i disciplinari dell’agricoltura integrata, con un approccio che punta a coniugare produttività, tutela ambientale e sicurezza alimentare.
A supporto del percorso produttivo, Agricola Azzurra adotta un sistema di certificazioni che comprende Iso 14001:2015, Ifs Food Version 8, GlobalGap e GlobalGap Grasp, a garanzia della qualità dei processi, della sicurezza alimentare, delle buone pratiche agricole e della responsabilità sociale.
Si amplia l’offerta orticola del territorio
Accanto alla lattuga iceberg, le due aziende stanno ampliando il paniere produttivo con altre referenze orticole tipiche dell’area siracusana. Tra queste figurano lattuga romana, radicchio tondo, cavolfiori bianchi e verdi, sedano e patata novella di Siracusa, mentre è in fase di sviluppo anche il cuore di lattuga romana.




