L’Ue rigida sui tagli ai pesticidi. Agricola Moderna: incentivare il vertical farming  

Il ceo Pierluigi Giuliani interviene sul dibattito in corso. “La Commissione scoraggi anche le importazioni da Paesi extra Ue che non applicheranno il nuovo regolamento”

Pierluigi Giuliani, ad di Agricola Moderna.
Pierluigi Giuliani, ceo di Agricola Moderna.

È sempre caldissimo il fronte della normativa Ue che chiede un forte taglio ad agrofarmaci e fertilizzanti in chiave Green Deel. Alcune fonti raccontano che la Commissione Europea avrebbe deciso di non accogliere le richieste delle associazioni agricole europee per un approccio più soft rispetto al programma europeo. Per Bruxelles l’obiettivo è dimezzare l’utilizzo di pesticidi da qui al 2030, ridurre del 20% i fertilizzanti e contestualmente incrementare le coltivazioni biologiche a quota 25%.

Sul tema è intervenuto anche Pierluigi Giuliani, ceo di Agricola Moderna. “Siamo assolutamente favorevoli alla volontà espressa dalla Commissione Europea di  ridurre i pesticidi. Abbiamo sposato il vertical farming proprio perché coltivare in ambiente controllato permette di azzerare completamente l’utilizzo di questi prodotti con notevoli benefici sull’ambiente, la biodiversità e sulla salute umana.

Crediamo però che le azioni della Commissione Europea dovrebbero mirare anche a scoraggiare le importazioni da Paesi extra Ue dove questo regolamento non troverà attuazione. E incentivare tutti i sistemi di coltivazione che, attraverso la tecnologia e l’innovazione, portano un reale vantaggio all’ambiente e alla salute delle persone. Il vertical farming, tecnica agricola indoor che avviene tramite sistema di irrigazione idroponico o aeroponico, è senz’altro un esempio tra i più virtuosi”.

 

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