Pink Lady chiude a 570 milioni di euro e prepara la nuova campagna

Fatturato in crescita del 6% e 330.000 tonnellate commercializzate in Europa: a Madrid il 6 ottobre saranno presentati in anteprima i risultati dello studio su 10.000 consumatori

Lo stand di Pink Lady a Fruit Attraction 2026
Lo stand di Pink Lady a Fruit Attraction

Pink Lady Europe apre la stagione 2026-27 forte di una performance record in Europa: nell’ultima campagna il marchio ha raggiunto un fatturato di 570 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto alla stagione precedente, con 330.000 tonnellate commercializzate. Un risultato ottenuto in un contesto europeo caratterizzato da consumi di mele sotto pressione e sostenuto, secondo l’azienda, dalla dinamica positiva dei mercati, in particolare di quelli emergenti. La nuova campagna sarà avviata ufficialmente in occasione di Fruit Attraction, in programma a Madrid dal 6 all’8 ottobre.

Per la campagna 2026-27, la disponibilità di Pink Lady sui mercati europei dovrebbe aumentare ulteriormente grazie all’approvvigionamento 12 mesi su 12. Il nuovo raccolto europeo è invece atteso in leggero calo rispetto alla stagione precedente, pur con una buona qualità dei frutti e una previsione equilibrata dei diversi calibri. Le condizioni climatiche delle prossime settimane, il ritmo di commercializzazione e l’andamento dei consumi saranno tuttavia determinanti per l’equilibrio dei mercati.

La ricerca

Pink Lady, meleto raccolta
Pink Lady, meleto

La nuova stagione punta inoltre a rafforzare l’approccio consumer-centric, attraverso una maggiore conoscenza di aspettative, abitudini e occasioni di consumo. Al centro di questo percorso c’è uno studio Usi & Attitudini condotto su 10.000 consumatori in Francia, Italia, Germania e Spagna.

A Fruit Attraction, Pink Lady Europe presenterà in anteprima i risultati relativi a Italia e Spagna, con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione della categoria, i fattori che orientano scelte e preferenze e le nuove opportunità di consumo.

La ricerca sarà presentata martedì 6 ottobre alle ore 16 presso lo stand D17, Hall 10.

Una strategia differenziata per i mercati

La strategia Cap 2030 prevede un approccio differenziato in funzione del potenziale e del ruolo dei singoli mercati. Quelli che trainano la crescita dovranno sviluppare volumi, penetrazione e preferenza; i mercati più maturi saranno chiamati a preservare la propria posizione e la capacità di creare valore, mentre quelli emergenti dovranno preparare i futuri motori di crescita.

In questo scenario, Pink Lady Europe punta a rafforzare la collaborazione con i distributori, mettendo a disposizione delle insegne competenze di category management e conoscenza dei consumatori. L’obiettivo è intervenire su assortimenti, visibilità, attivazioni ed esperienza nel reparto, con l’intento di contribuire alle performance complessive della categoria.

“In un contesto impegnativo per la categoria delle mele, la nostra ambizione è quella di collaborare ancora più strettamente con i nostri partner per arricchire l’offerta e ricreare valore nel reparto -afferma Cédric Modica Amore, direttore marketing e comunicazione, Pink Lady Europe-. I prossimi mesi saranno decisivi per adattare le nostre azioni alla realtà di ciascun mercato. Ciò richiederà una migliore comprensione delle aspettative e delle abitudini dei consumatori, ma anche la nostra capacità di trasformare la preferenza per Pink Lady in performance per l’intera categoria”.

Dal digitale allo scaffale

La strategia di marketing e comunicazione per la nuova stagione si concentra sulla costruzione della preferenza attraverso tre direttrici: creare desiderio rendendo evidente la differenza del prodotto e del gusto; sviluppare l’attaccamento al marchio attraverso i Pink Lady Moments; e difendere il valore, trasformando la forza del marchio in valore sostenibile per la filiera.

Per raggiungere questi obiettivi, Pink Lady Europe potenzierà gli investimenti nel digitale e nel Crm, con l’obiettivo di costruire una relazione più diretta e personalizzata con i consumatori, utilizzare maggiormente i dati e trasformare l’engagement in frequenza di acquisto e preferenza. Social media, influencer marketing, attivazioni commerciali ed esperienza nel punto di vendita completeranno il piano.

Particolare attenzione sarà riservata proprio al punto di vendita, considerato il luogo in cui si concretizza la scelta. Il marchio punta a rafforzare visibilità e differenziazione sugli scaffali, valorizzando qualità e caratteristiche gustative del prodotto e sperimentando nuovi formati per ampliare le occasioni d’uso.

 

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