Il vero punto di svolta è tecnologico: un sistema che genera etilene direttamente in cella, eliminando la dipendenza da forniture esterne e rendendo il processo più controllabile, sicuro e replicabile. È su questo plus che Catalytic Generators si presenta al mercato italiano, in occasione della sua prima partecipazione a Macfrut, aprendo una nuova fase per la maturazione della frutta nel Paese.
Come funziona e il vantaggio competitivo

Alla base della proposta c’è un approccio radicalmente semplificato alla gestione dell’etilene. Il sistema sviluppato dall’azienda consente di produrre il gas direttamente all’interno delle celle di maturazione, a partire da un concentrato liquido, evitando l’utilizzo di bombole e infrastrutture complesse.
“Circa 50 anni fa abbiamo creato una tecnologia basta sull’applicazione dell’etilene, questa converte un liquido da noi formulato in etilene, un gas che serve per la maturazione della frutta” spiega Greg Akins, presidente e ceo di Catalytic Generators.
Il vantaggio competitivo è duplice: da un lato la continuità dell’approvvigionamento, sempre più critica in un contesto geopolitico instabile; dall’altro la sicurezza operativa, grazie all’eliminazione dei sistemi ad alta pressione. Il risultato è un controllo più preciso del processo e una maggiore facilità di utilizzo per gli operatori.
Applicazione su diversi frutti

La tecnologia trova applicazione trasversale su diverse categorie ortofrutticole: “È applicabile a banane, pomodori, kiwi, avocado, mango, kaki, limoni e altri frutti”.
In Italia le banane rappresentano oggi il principale ambito di utilizzo, sostenuto da importazioni che superano le 600 mila tonnellate annue. Parallelamente cresce il ruolo degli avocado, con un mercato europeo che nel 2024 ha raggiunto i 3,5 miliardi di euro e prospettive di ulteriore espansione entro il 2030.
Il contesto è completato da produzioni consolidate come i cachi, dove l’impiego dell’etilene è già diffuso. Questa combinazione di segmenti maturi e in crescita aumenta la pressione sulla filiera per garantire uniformità e qualità su larga scala. “Basta mettere i prodotti nella camera di maturazione in 24 ore l’etilene spinge la frutta a rilasciare il proprio etilene a maturare la frutta”.
Un mercato in evoluzione e nuove esigenze operative
L’evoluzione dei consumi e la complessità delle catene di approvvigionamento stanno trasformando la maturazione in un passaggio sempre più strategico. La richiesta è quella di processi standardizzati, ripetibili e conformi alle normative europee, senza aumentare la complessità gestionale. In questo scenario, la possibilità di generare etilene in loco rappresenta anche una risposta alla volatilità dei prezzi e alla disponibilità della materia prima, tema sempre più sentito dagli operatori.
Strategia e sviluppo in Italia
Il debutto a Macfrut segna l’avvio di una fase più strutturata per Catalytic Generators nel mercato italiano, dopo anni dedicati alle autorizzazioni e alla preparazione dell’ingresso. L’obiettivo è costruire relazioni con i maturatori locali e adattare l’offerta alle specificità del contesto nazionale.
L’azienda sta rafforzando la propria rete distributiva nel Paese, collaborando con partner storici come De Cloet ed estendendo la presenza in Sicilia con Brancato, azienda che vanta una solida esperienza nel settore dell’etilene.






