
Eurosemillas annuncia di aver raggiunto in Italia la superficie autorizzata prevista per la coltivazione del mandarino tardivo Tang Gold, varietà protetta di cui l’azienda detiene i diritti e distribuita in esclusiva nel nostro Paese da Spreafico. Il traguardo segna una nuova fase di sviluppo della cultivar nel mercato nazionale e consolida la strategia di crescita nel Mediterraneo. Gli impianti già autorizzati saranno completati entro il 2026, mentre l’Italia si prepara a diventare nel medio periodo uno dei tre principali Paesi produttori dell’area mediterranea.
Italia mercato chiave per il mandarino premium
Attualmente gli impianti italiani sono ancora giovani e non hanno raggiunto il pieno potenziale produttivo. La maggior parte del raccolto viene destinata al mercato nazionale, dove Tang Gold si sta posizionando come mandarino premium senza semi.
Con il completamento degli impianti nei prossimi anni, la produzione italiana è destinata ad aumentare significativamente, rafforzando il ruolo del Paese nello sviluppo commerciale della varietà nell’area mediterranea.
Licenze e canali autorizzati per la propagazione
La diffusione della varietà resta tuttavia regolata da un sistema di licenze rigoroso. La riproduzione e la distribuzione delle piante – sia piantine sia materiale d’innesto – sono infatti consentite esclusivamente attraverso vivai autorizzati con sede in Spagna, unici soggetti abilitati a garantire l’autenticità varietale e la conformità ai requisiti fitosanitari. Di conseguenza, qualsiasi materiale vegetale commercializzato fuori da questi canali è da considerarsi illegale e privo delle necessarie garanzie sanitarie e genetiche.
Eurosemillas ha inoltre ribadito la propria linea di tolleranza zero nei confronti delle coltivazioni non autorizzate, confermando l’intenzione di intraprendere azioni legali contro qualsiasi utilizzo o riproduzione abusiva della varietà.
Controlli lungo tutta la filiera
Il sistema di tutela varietale sviluppato dall’azienda è operativo da oltre dieci anni e coinvolge l’intera filiera produttiva. La gestione del controllo e della certificazione è affidata a Cyberagrópolis, società specializzata che assicura la tracciabilità completa della produzione autorizzata.
Ogni azienda agricola accreditata è registrata digitalmente e monitorata tramite un sistema di geolocalizzazione che consente di identificare con precisione le superfici coltivate. La varietà è inoltre dotata di un sistema di etichettatura progettato per prevenire la contraffazione. Il controllo viene rafforzato da audit annuali realizzati sia nei campi sia nei centri di confezionamento autorizzati.
Analisi genetiche contro le produzioni illegali
Uno degli strumenti chiave del sistema è l’impiego di marcatori molecolari, specifici segmenti di dna che permettono di identificare con certezza la varietà Tang Gold rispetto ad altri mandarini. Attraverso questo metodo vengono effettuate verifiche lungo tutta la filiera commerciale.
Un ente di controllo esterno acquista infatti campioni di prodotto direttamente nei punti di vendita, garantendo la catena di custodia prima di sottoporli ad analisi genetiche in laboratori accreditati. I test vengono eseguiti anche nei magazzini autorizzati e direttamente nei campi. In caso di irregolarità, come commistioni varietali o provenienza da impianti non autorizzati, il sistema consente di individuare rapidamente il responsabile.






