Syngenta, dalle amebe nuovi fungicidi biologici per la protezione delle colture

Siglata un’intesa con l’azienda greentech francese Amoéba per sviluppare e commercializzare soluzioni di biocontrollo per Ue e Regno Unito

L'attività di ricerca innovativa di Amoeba (foto ©Amoeba)
L'attività di ricerca di Amoéba (foto ©Amoeba)

Un bio-fungicida naturale ricavato dalle amebe, microrganismi unicellulari, capace di proteggere il raccolto contro il crescente problema della resistenza dei parassiti.

Syngenta Crop Protection, specializzata nei prodotti biologici e nelle tecnologie innovative per la protezione delle colture, e l’innovatrice greentech francese Amoéba Sa hanno firmato un protocollo d’intesa per sviluppare e commercializzare soluzioni rivoluzionarie di biocontrollo per i mercati dell’Ue e del Regno Unito, con particolare focus su cereali e colture estensive.

Sul mercato dalla primavera 2026

Fondata nel 2010, Amoéba ha sviluppato un’applicazione brevettata basata sul lisato dell’ameba Willaertia magna, che ha ricevuto nell’ottobre 2025 la prestigiosa medaglia d’oro Bernard Blum come soluzione di biocontrollo più promettente a livello mondiale.

Nel giugno 2025 la sostanza attiva ha ottenuto l’approvazione dell’Ue a seguito della valutazione scientifica dell’Efsa e della decisione della Commissione Europea. Le autorizzazioni specifiche dei prodotti sono attualmente in corso. L’obiettivo temporale per la loro distribuzione è fissato per la primavera 2026.

“In Syngenta siamo impegnati a offrire soluzioni biologiche avanzate ed efficaci, all’avanguardia della scienza” ha dichiarato Matthew Pickard, responsabile Seedcare e Biologicals di Syngenta per l’Europa.

“La collaborazione tra innovatori del settore può fare la differenza per gli agricoltori, aprendo al contempo la strada a più ampie applicazioni nelle colture estensive” hanno affermato Benoit Villers e Jean-François Doucet, rispettivamente presidente del Consiglio di amministrazione e ceo di Amoéba.

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