Assenze a scaffale diminuite del 33%, volumi di vendita cresciuti dello 0,7% e fatturato promozionale che ha registrato un balzo del 2%. È il risultato ottenuto da Pro7 Supermercati, la nuova insegna lanciata da Retailpro, che ha introdotto un sistema di gestione predittiva degli approvvigionamenti basato sull’intelligenza artificiale sviluppato insieme al partner tecnologico Tuidi.
L’intervento ha interessato progressivamente l’intera rete e tutte le categorie merceologiche, trasformando il riordino da attività operativa a strumento strategico per migliorare disponibilità dei prodotti e redditività. Per il reparto ortofrutta, caratterizzato da elevata deperibilità, forte stagionalità e alta sensibilità alle variazioni della domanda, una gestione più accurata delle scorte rappresenta un fattore chiave per ridurre gli sprechi e garantire continuità di assortimento a scaffale.
Previsioni avanzate per ottimizzare gli approvvigionamenti

Per Retailpro, gruppo che nel 2025 ha superato i 350 milioni di euro di fatturato con circa 80 punti di vendita nel Centro-Sud Italia, garantire elevati livelli di servizio è diventato un fattore competitivo essenziale. Dopo circa cinque anni di collaborazione con Pam Panorama, l’azienda ha avviato il progetto della propria insegna Pro7 Supermercati, puntando su innovazione e gestione dei dati.
La piattaforma Delphi sviluppata da Tuidi utilizza algoritmi predittivi per stimare la domanda futura di ogni referenza, integrando storico delle vendite e variabili esterne come festività ed eventi locali. Il sistema supporta la gestione sia delle attività promozionali sia delle vendite continuative, migliorando la precisione degli ordini e riducendo gli squilibri tra domanda e disponibilità.
Nel caso dell’ortofrutta, il motore previsionale tiene conto delle dinamiche stagionali e delle variazioni di consumo che caratterizzano le referenze fresche, consentendo di adeguare i livelli di scorta in funzione della domanda attesa e limitando il rischio di eccedenze o rotture di stock.
“Con Pro7 abbiamo avviato un progetto di personalizzazione costruito attorno alle specificità di ogni punto di vendita, così da cogliere le peculiarità di ogni territorio e intercettare in anticipo le richieste di ogni tipologia di clientela -afferma Vincenzo Morelli, co-founder di Tuidi-. Grazie alle nuove tecnologie di intelligenza artificiale, siamo in grado di individuare le variabili che impattano sulle scelte dei clienti e tradurle in decisioni di riordino più precise. Il team Pro7 può quindi concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto, verifica di anomalie, gestione delle eccezioni, coordinamento con la rete di vendita, per far percepire ai propri clienti ciò che rende l’insegna davvero unica”.
I benefici
Avviato nel 2023 in 20 punti di vendita, il progetto è stato esteso fino a raggiungere 56 sedi operative nel 2025, coinvolgendo l’intero assortimento, compresa l’ortofrutta.
Tra le funzionalità introdotte figura il sottoscorta dinamico, che adegua automaticamente le coperture in base alle previsioni di vendita, alla stagionalità e alle attività promozionali. Il sistema incrementa progressivamente le scorte prima dei periodi di maggiore domanda e le riduce nelle fasi di rallentamento, una logica particolarmente rilevante per l’ortofrutta, dove l’equilibrio tra disponibilità e freschezza del prodotto è essenziale. A questo si aggiunge il modulo anti-spreco, che individua preventivamente il rischio di invenduto e consente di intervenire prima che i prodotti raggiungano la scadenza o escano dall’assortimento.
La piattaforma integra inoltre informazioni relative alla vita utile dei prodotti, alle giacenze e alle previsioni di vendita, segnalando situazioni a rischio di spreco. Si tratta di una funzionalità particolarmente importante per frutta e verdura, uno dei reparti più esposti a perdite economiche dovute a deterioramento e invenduto.
Dall’avvio del progetto sono stati elaborati oltre 120mila ordini, con una media di 181 flussi giornalieri. Nel 2025 l’85% delle proposte generate dal sistema è stato accettato dagli operatori senza modifiche.
I benefici si sono riflessi anche sulle promozioni, con una crescita del 2% del fatturato legato alle offerte. Sul fronte organizzativo, circa il 70% della rete viene oggi gestito da due soli riordinatori che supervisionano le proposte elaborate dalla piattaforma.




