Fyffes ha lanciato le proprie linee guida e il quadro strategico per l’agricoltura rigenerativa, con l’obiettivo di integrarne le pratiche in 13.000 ettari di coltivazioni di banane e ananas entro il 2030 e di estendere gli approcci comprovati lungo tutta la propria catena di approvvigionamento entro il 2035. Il piano prevede inoltre che, entro il 2035, circa il 40% del volume di frutta proveniente dalle attività dei principali fornitori rientri nell’ambito di questo approccio.
Suolo, biodiversità e risorse idriche
Le nuove linee guida, sviluppate in collaborazione con produttori ed esperti agronomici, sono pensate per rispondere alle specifiche sfide della produzione di banane e ananas, con metodologie basata su dati scientifici e incentrate sui produttori. Gli interventi riguardano in particolare la salute del suolo, la biodiversità, la gestione delle risorse idriche, la riduzione della dipendenza dai prodotti agrochimici e la risposta agli impatti del cambiamento climatico.
Fyffes punta a integrare al 100% le linee guida e il quadro strategico nelle proprie aziende agricole entro il 2030. Per i principali fornitori, l’estensione delle pratiche sarà sostenuta attraverso iniziative mirate di sviluppo delle capacità e condivisione delle conoscenze.
I progressi saranno monitorati attraverso un sistema di misurazione, rendicontazione e verifica (Mrv), destinato a fornire risultati trasparenti e misurabili in cinque aree chiave di impatto.
Una leva per la resilienza della filiera
Per il gruppo, l’iniziativa rappresenta un investimento nella futura resilienza delle catene di approvvigionamento di frutta tropicale, chiamate a confrontarsi con cambiamento climatico, eventi meteorologici estremi, stress idrico e nuove aspettative in materia di sostenibilità. Il miglioramento della funzionalità del suolo, della biodiversità, della ritenzione idrica e della salute degli ecosistemi dovrebbe contribuire a rafforzare la capacità dei sistemi agricoli di affrontare le pressioni ambientali, mantenendo produttività e qualità nel lungo periodo.
Le linee guida sono rivolte anche a dettaglianti, grossisti e clienti della ristorazione, con l’obiettivo di sostenere sistemi produttivi più resilienti, rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento e aumentare la trasparenza attraverso dati misurabili sulla sostenibilità.
“Il successo futuro dei settori delle banane e degli ananas -dichiara Sheila Morrison, chief supply officer di Fyffes -dipende dalla nostra capacità di integrare la resilienza nei sistemi agricoli su cui essi si fondano. Attraverso le nostre linee guida e il nostro quadro strategico per l’agricoltura rigenerativa, investiamo in pratiche che rafforzano la salute del suolo, migliorano la gestione delle risorse idriche e accrescono la biodiversità, mantenendo al contempo aziende agricole produttive e redditizie.”
Per i nostri clienti, non si tratta soltanto di tutela ambientale. Si tratta di sostenere una catena di approvvigionamento più resiliente e affidabile, in grado di resistere meglio alle sfide legate al clima e di continuare a fornire ai consumatori frutta di alta qualità negli anni a venire. Estendendo l’agricoltura rigenerativa alle nostre attività e alla nostra rete di fornitori, contribuiamo a creare valore a lungo termine per i produttori, i clienti e il sistema alimentare nel suo complesso”.
Le iniziative già avviate
Fyffes ha già avviato programmi dedicati alla salute del suolo, alla biodiversità e alla gestione responsabile delle risorse idriche e collabora con alcuni clienti a progetti congiunti. Le attività comprendono anche iniziative legate alla certificazione Fairtrade, nell’ambito della quale, in alcuni Paesi, il premio è stato investito in iniziative di agricoltura rigenerativa.
L’iniziativa rientra nella strategia di sostenibilità del gruppo e nel suo impegno a rafforzare il futuro della produzione di frutta tropicale attraverso azioni pratiche e misurabili a beneficio di produttori, clienti, comunità e ambiente.





