Il nuovo mercato sarà il pesce vegetale

Diverse start up propongono prodotti ittici plant-based. Nestlè pronta a lanciare l’insalata di tonno vegan. Continua a crescere l’offerta dei burger: Lidl lancia il Next Level Burger. E in Germania si testa la “carne” vegan ricca di vitamina B12 ricavata da scarti di frutta e verdura fermentati

Ocean Hugger Foods utilizza ingredienti solo vegetali per il pesce di sushi e sashimi
Ocean Hugger Foods utilizza ingredienti solo vegetali per sushi e sashimi

Continua a crescere il mercato dei prodotti plant-based. Dopo il lancio in Germania, Lidl propone il Next Level Burger in Italia. Sempre in Germania si testa una “carne” vegan ricca di vitamina B12 ricavata da scarti industriali di frutta e verdura fermentati. Ma il futuro è il pesce vegetale, dove la componente etica è un altrettanto potente driver. Nestlè è pronta a lanciare un’insalata di tonno vegan.

Lidl lancia il Next Level Burger

Il Next Level Burger si trova nella catena Lidl, anche in Italia
Il Next Level Burger si trova nella catena Lidl

Dopo il lancio lo scorso agosto in Germania, dal 13 febbraio Lidl propone il Next Level Burger anche in Italia. Si tratta di un burger frutto di una ricerca tecnologica durata anni, con un risultato simile a quello di Beyond Meat. Gli ingredienti contengono, infatti, proteine ​​di soia, piselli e frumento, succo di barbabietola, verdure.  Ma il prezzo è molto più economico. È in vendita nel reparto frigo a 2,99 euro per due hamburger da 227 grammi.

In Germania si testa una “carne” vegan ricca di vitamina B12 ricavata da scarti industriali di frutta e verdura fermentati

In Germania il sei per cento dei tedeschi è vegetariano o vegano  e la tendenza è in aumento. Qui l’Università di Scienze Applicate Hamm-Lippstadt ha sviluppato un progetto per produrre una carne vegana ricavato dagli scarti vegetali dell’industria alimentare. Con il vantaggio di un prodotto dal profilo nutrizionale simile a quello animale, ricco di vitamina B12.

“Stiamo testando la fermentazione di residui di frutta e verdura, ad esempio dalla produzione di succhi, con l’aiuto di alcuni funghi – afferma il responsabile del progetto,Thomas Kirner –. Con la luce ultravioletta, una sostanza naturale contenuta nei funghi viene convertita in vitamina D2. Inoltre, i microrganismi arricchiscono naturalmente il prodotto con vitamina B12, rendendo superflua l’aggiunta di quella artificiale”. Il metodo, che è già stato provato con successo in laboratorio, è pronto per la sperimentazione a livello industriale.

E ora si punta al “pesce” vegan: c’è anche Nestlè

I gamberetti plantocentrici di New Wave Foods
I gamberetti vegetali di New Wave Foods

Dopo la carne, anche il pesce diventa plantocentrico. Dai gamberetti vegetali di New Wave Foods, start up californiana, al “tonno” ricco in omega-3 di  Good Catch che lavora con la catena Tesco per lo sviluppo di nuovi prodotti plant-based. Fino al finto pesce crudo di sushi e sashimi di Ocean Hugger Foods, che utilizza solo pomodoro, salsa di soia, zucchero e sale ed è in vendita da Whole Foods.

Su questo mercato è pronta a debuttare anche Nestlè, che starebbe lanciando per quest’anno un’insalata di tonno a base vegetale.  La società ha realizzato una crescita delle vendite a due cifre, raggiungendo un fatturato di oltre 200 milioni di dollari, attraverso marchi come Garden Gourmet. Con lo stesso viene commercializzato  l’Incredible Burger, il burger vegano che richiama nel naming il prodotto innovativo di Impossible Foods.

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