innocent è il nuovo smoothie che mixa cinque frutti e nient’altro

La storia di innocent ha inizio nel 1999 a Londra: si tratta di smoothie 100% naturali preparati solo con frutta fresca e nient’altro che riscuotono molto successo. Il brand si diffonde velocemente fino a conquistare con le sue ricette ben 14 Paesi europei, a cui ora si aggiunge anche l’Italia.

Ogni smoothie innocent è un mix di polpa e succo di almeno cinque diversi tipi di frutta in bottigliette da 250 ml. Banditi concentrati, conservanti, acqua, coloranti o zuccheri aggiunti. Il segreto della loro bontà è nella semplicità: la polpa di frutta consente di conservare tutti i nutrienti, fibre comprese, che andrebbero altrimenti persi in un semplice succo.

Freschi, 100% naturali, si conservano in frigorifero

Essendo prodotti freschi e 100% naturali, gli smoothie innocent si conservano in frigorifero a una temperatura compresa tra 0 e 8 gradi e devono essere consumati nel giro di un paio di giorni dall’apertura. I gusti disponibili in Italia sono quattro: mega mango, li vuoi quei kiwi, fantastica fragola e cocco a chi tocca.

Grazie alla loro composizione, totalmente naturale e senza alcun tipo di aggiunta, questi smoothie possono essere consumati anche in caso di intolleranza al lattosio e sono adatti anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana. Inoltre, non contengono allergeni.

Attualmente il prodotto è disponibile presso tutte le principali insegne della grande distribuzione a livello nazionale a un prezzo consigliato di 2,50 euro, oltre che presso una selezione di punti vendita Autogrill dislocati lungo le principali autostrade italiane a un prezzo al pubblico consigliato tra 3 e 3,50 euro.

Un packaging a basso impatto ambientale

Oltre alla naturalità del prodotto, innocent, dedica grande impegno anche a limitare il proprio impatto ambientale: la frutta impiegata viene trasportata esclusivamente via terra o via mare; i packaging – composti da una miscela di plastica riciclata e vegetale – sono completamente riciclabili, così come sostenibili sono anche le etichette di ciascuna bottiglietta. Tramite la Fondazione innocent, inoltre, dal 2004 ogni anno l’azienda devolve il 10% dei propri profitti a organizzazioni benefiche a sostegno della lotta alla fame del mondo.

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