Interpoma 2018: tutto sul mondo delle mele con uno sguardo internazionale

A Bolzano dal 15 al 17 novembre 2018 la fiera specializzata sulle melicoltura: dalle tecniche per la coltivazione, all’immagazzinamento, alla selezione, imballaggio e commercializzazione

La prossima edizione di Interpoma, a Bolzano dal 15 al 17 novembre 2018, si presenta ancora di più come un appuntamento specialistico per essere aggiornati su tutto ciò che riguarda il settore melicolo. In particolare Fiera Bolzano ho voluto potenziare la parte dedicata agli aspetti agronomici e alle tecnologie per la coltivazione.

“La mela nel mondo” si ritrova a Bolzano

Sono 460 le aziende espositrici che hanno confermato la propria presenza a Interpoma, provenienti da 20 Paesi di tutto il mondo e su uno spazio espositivo di 25mila m² presenteranno tutte le ultime novità della filiera melicola: dalle tecniche per la coltivazione, all’immagazzinamento, alla selezione, imballaggio e commercializzazione.

Il tradizionale congresso internazionale “La mela nel mondo” si concentrerà nei primi due giorni della manifestazione: il giovedì sarà dedicato ai “Trend nell’Europa dell’Est e Asia” e alle “Tendenze internazionali nell’innovazione varietale, il genoma del melo e le foreste del melo selvatico nel Kazakistan”, mentre i focus del venerdì saranno “La melicoltura sostenibile nella produzione Bio e nella produzione integrata” e “High-tech nella frutticoltura di domani”.

I edizione di Interpoma Technology Award

A questo scopo organizza, in collaborazione con la Facoltà di Scienze e tecnologie della libera Università di Bolzano e la Soi – Società di ortofrutticoltura italiana, la prima edizione dell’Interpoma Technology Award, un contest dedicato alle innovazioni in campo e nel post raccolta. “Anche la melicoltura – afferma il presidente di giuria e presidente Soi Massimo Tagliavini – deve affrontare sfide importanti come il miglioramento della sostenibilità ambientale ed economica che per essere realizzate necessitano di innovazione.

La categoria delle innovazioni in campo si suddivide in tre sottocategorie (coltivazione, tecnologie e macchinari per la difesa e fase di raccolta), mentre le innovazioni per il post raccolta includono selezionatrici e macchine per il packaging, storage e trasformazione”. Ad oggi sono 24 le ditte che hanno presentato la propria candidatura provenienti da differenti paesi.

Il bisogno di nuovi mercati

Un altro tema centrale per il settore è l’apertura di nuovi mercati internazionali a cui l’Associazione Le Donne dell’Ortofrutta, in collaborazione con Assomela, dedica un convegno il 17 alle 10.30 presso il centro congressi della fiera di Bolzano.

“Nell’Unione europea i consumi di mele sono stagnanti – motiva Giulia Montanaro, international relations officer di Assomela e socia fondatrice de’ Le donne dell’ortofrutta – e fuori dall’Ue non solo non abbiamo aperto nuovi mercati per le mele italiane, ma alcuni si sono chiusi, come la Russia. Una situazione sulla quale ci confronteremo tra donne (e non solo) in tutti i vari aspetti che la determinano: dalla logistica all’innovazione varietale, dalla lobby alla collaborazione istituzionale”.

Durante i giorni fieristici saranno numerosi anche gli eventi in città e sono previsti nove tour nelle realtà produttive altoatesine.

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