Prosegue l’espansione dell’insegna Alì (Selex) sul territorio da sempre di sua pertinenza, ossia l’area 2 Nielsen. L’ultima apertura è stata realizzata a Treviso, in Viale della Repubblica 92, su un’area di 1.500 mq. “Per noi il supermercato è anche uno spazio di quotidianità e di relazione con la comunità -dichiara il presidente Gianni Canella-. In questo nuovo punto di vendita abbiamo voluto coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e valorizzazione del territorio, dando grande spazio ai produttori locali e alle eccellenze trevigiane, perché crediamo che sostenere le filiere di prossimità significhi contribuire concretamente all’economia, alla cultura e all’identità della comunità“.
L’ortofrutta
Il reparto dedicato a frutta e verdura è centrale nell’assortimento dell’insegna che insiste in modo evidente sulla valorizzazione della territorialità con l’obiettivo dichiarato di diventare “espressione del tessuto produttivo del territorio, sostenere le economie locali e le filiere di prossimità. A conferma del sostegno dell’economia locale che ha sempre consentito ad Alì di creare dei veri e propri rapporti di collaborazione con i fornitori dei territori in cui opera, trovano ampio spazio in assortimento l’Azienda agricola Fiori Veneti srl di Quinto di Treviso e l’Azienda agricola Trevisana Del Sile di Quinto di Treviso per il radicchio, mentre, la Cooperativa Agricola Sapori di Marca di Treviso per i kiwi,tutti nomi che appartengono alla storia della cultura e delle tradizioni locali“.
L’allestimento del reparto mette in luce tre pilastri fondamentali: comunicazione valoriale, profondità di assortimento e segmentazione del servizio. Trasparenza e slogan emozionali sono infatti centrali in questo spazio sovrastato da grandi scritte in legno sia sui banchi refrigerati sia sulle isole. Tra i messaggi indirizzati al consumatore si notano: Il buono della natura, ogni giorno e Scegli prodotti locali e di stagione. Non si tratta di elementi decorativi, ma veri e propri manifesti programmatici che rispondono alla crescente domanda del consumatore di sostenibilità, vicinanza al territorio (km zero) e freschezza quotidiana. La comunicazione è funzionale anche a sottolineare la politica della convenienza attraverso l’uso della formula Prezzi Bassi, con il vecchio prezzo sbarrato a favore del nuovo.
In termini di esposizione, il reparto ha una gestione millimetrica del colore e dell’ordine e si articola con isole centrali e banchi massificati. L’esposizione di grandi volumi (pomodori, cetrioli, ravanelli, agrumi, ananas) riesca a creare il tipico effetto da mercato rionale con un duplice obiettivo: stimolare l’acquisto e trasmettere l’idea di abbondanza e freschezza. La presenza delle bandiere italiane sui cartellini sottolinea l’italianità della filiera.
I murali sono dedicati invece ai prodotti che rispondono ai nuovi stili di vita e alla carenza di tempo dei consumatori, dividendo l’offerta in macro-categorie ben segnalate: insalate pronte e piatti pronti freschi con ampio spazio per la IV e la V gamma, le vaschette di frutta già tagliata e igienizzata, posizionate strategicamente per intercettare il consumo on-the-go o la pausa pranzo veloce.




