Penny. (Rewe): localismi e mdd al centro dell’offerta #Repartofresh

La riconoscibilità del brand a livello nazionale e le specificità agroalimentari dei singoli territori sono i due asset che convivono all’interno del reparto ortofrutta di Penny. (Rewe) che ha inaugurato un discount a San Giovanni La Punta (Ct) di 1.400 mq. Come da consuetudine, l’ortofrutta apre il percorso di vendita per un impatto di freschezza immediato accompagnato da una comunicazione interna che valorizza valori come qualità e territorialità.

Il reparto ortofrutta

A spiegarci questo equilibrio assortimentale è Angelo Famà, category frutta di Penny Italia per Sicilia e Calabria. “Abbiamo uno standard nazionale per quanto riguarda l’assortimento basico e l’allestimento” esordisce. “Se a Catania troviamo in testata le pesche, le banane e i meloni, le stesse tre referenze saranno posizionate nello stesso punto in tutta Italia”. Anche la disposizione risponde a un layout rigido e studiato: i pomodori si trovano sempre sulla sinistra entrando, le banane nell’area dell’esotico, e così via. Questo approccio standardizzato facilita la spesa, specialmente durante i periodi di forte flusso turistico, permettendo a chi viaggia di muoversi a colpo sicuro tra le corsie. Tra le peculiarità del reparto anche le piante aromatiche con un assortimento di circa 15 referenze che cambiano periodicamente e che registrano continui incrementi in termini di vendite. Per potenziare il servizio e l’offerta al consumatore, in questa zona si ragiona in ottica di cross category. Per questo motivo sono state inserite le esposizioni di terriccio e terra per la coltivazione delle piante che si acquistano.

La forza del territorio

Se la struttura e la disposizione sono identiche da Nord a Sud, l’assortimento base di circa 143 referenze si espande e oscilla fino a toccare i 150-160 prodotti proprio in virtù della stagionalità e del localismo. In regioni ricche di biodiversità agricola come la Sicilia e la Calabria, il chilometro zero non è uno slogan, ma una realtà commerciale preponderante.

Puntiamo a offrire al cliente un prodotto qualitativamente superiore e locale. Nel nostro assortimento in Sicilia e Calabria, più del 50% dei prodotti è coltivato e raccolto sul territorio“, spiega orgogliosamente Fama.

Il reparto ortofrutta di Penny, che incide circa il 13% del fatturato sul totale punto di vendita, non si limita alla tradizione, ma intercetta con rapidità i nuovi trend di consumo legati al benessere. È il caso dell’avocado e del mango. Se durante l’anno, l’approvvigionamento segue i flussi internazionali (con il mango dal Brasile e l’avocado dal Perù per garantire continuità), Penny è stata pioniera nell’introdurre l’esotico locale presente solo in alcuni periodi dell’anno. “Siamo stati i primi a inserire l’avocado Hass siciliano retinato presente nei mesi di massima produzione (marzo, aprile e maggio)” prosegue il manager.

Frutta secca e disidratata

Nel reparto ortofrutta, Penny. ha recentemente introdotto la frutta disidratata a cui si aggiungono le vegan chips, ossia chips di verdura, diventate in pochi mesi un vero e proprio top seller grazie al passaparola digitale.

L’offerta

Forte peso hanno anche le mdd che non rappresentano la totalità dell’offerta ma che coprono circa il 90% mentre per la restante parte sono presenti i marchi dell’industria tra cui Dimmidisì e Ortoromi o ancora Melinda per le mele, considerato un punto di riferimento irrinunciabile da proporre al cliente.

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