Csqa designato organismo di controllo per l’Aglio di Voghiera Dop

Il nuovo assetto per la certificazione rafforza una filiera da 430 tonnellate e 1 milione di euro

I dati della filiera Aglio di Voghiera Dop, un'eccellenza dell'Emilia-Romagna
I dati della filiera Aglio di Voghiera Dop

L’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi (Icqrf) del Masaf ha affidato a Csqa, tramite decreto ministeriale, l’incarico di effettuare i controlli sulla Dop Aglio di Voghiera per i prossimi tre anni.

Un polo di certificazione più strutturato

L’ingresso di Csqa si inserisce in un percorso di rafforzamento del gruppo Csqa, sostenuto anche dall’acquisizione del 100% di Check Fruit, precedente organismo di controllo specializzato nell’ortofrutta.

L’operazione mira alla creazione di un sistema integrato di certificazione agroalimentare, con competenze verticali e servizi più evoluti per le filiere Dop e Igp.

A oggi il portfolio Csqa comprende 83 indicazioni geografiche certificate, a conferma del peso crescente dell’organismo nel settore agroalimentare nazionale.

Una Dop strategica per l’Emilia-Romagna

L’Aglio di Voghiera Dop si conferma tra le produzioni di riferimento dell’Emilia-Romagna, una delle regioni leader per valore delle indicazioni geografiche. Il comparto regionale conta 74 prodotti certificati, un valore vicino ai 4 miliardi di euro e oltre 15.000 operatori coinvolti, con un’incidenza del 26% sul totale agroalimentare (dati Ismea-Qualivita 2025).

Registrata nel 2010, la Dop ferrarese si distingue per le specifiche condizioni pedoclimatiche e per un know-how produttivo consolidato nel territorio.

Numeri e struttura della filiera

La filiera dell’Aglio di Voghiera Dop è composta da 17 operatori, con una produzione certificata di 430 tonnellate e un valore alla produzione pari a 1 milione di euro.

Il coordinamento è affidato al Consorzio Produttori Aglio di Voghiera, attivo dal 2000, che oggi riunisce 24 soci ordinari e un socio speciale. Tra le attività di valorizzazione rientrano eventi e iniziative territoriali, tra cui la Fiera dell’Aglio in programma dal 7 al 9 agosto 2026.

Le dichiarazioni

La presidente del Consorzio, Monia Dalla Libera, sottolinea il valore della continuità:
“Csqa rappresenta per noi la naturale prosecuzione di un percorso fatto di competenza, terzietà, rigore e affidabilità I controlli non sono soltanto un adempimento, ma uno strumento essenziale per tutelare la qualità dell’Aglio di Voghiera Dop, valorizzare il lavoro dei produttori e, soprattutto, rafforzare la fiducia dei consumatori nei confronti del nostro prodotto”.

Dal lato dell’ente di certificazione, l’accento è sulla strategia di crescita:
“L’affidamento a Csqa dei controlli per l’Aglio di Voghiera Dop -dichiara Maria Chiara Ferrarese, direttrice generale e ad di Csqa- rappresenta un riconoscimento importante del nostro impegno nel garantire qualità, trasparenza e affidabilità lungo le filiere agroalimentari Si tratta di un passaggio strategico che ci consente di sviluppare sinergie, valorizzare know-how consolidati e offrire alle produzioni Dop e Igp un sistema di controllo sempre più solido”.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome