La rivoluzione di Clemenluz, clementina precoce cilena

Si chiama Clemenluz ed è una nuova varietà senza semi di clementina precoce sviluppata naturalmente in Cile che si sta affacciando adesso sul mercato mondiale. A gestire la sua commercializzazione mondiale è la cilena Ana, l’associazione delle nuove varietà andine che ha scoperto questa nuova cultivar dalla forma schiacciata, dopo che si è sviluppata spontaneamente nella zona di Maria Pinto, nella regione metropolitana, in un campo di proprietà della famiglia Baldrich.

I primi test di campo hanno dimostrato che questa nuova varietà denominata Andes1 e commercializzata come Clemenluz, può facilmente sviluppare i calibri adatti all’esportazione, ha una grande capacità di prendere colore e reagire al processo di degreening e raggiunge buoni livelli di dolcezza e di acidità.

Il mercato cileno. Si tratta di una produzione strategica per il Cile, dal momento che anticipando di ben tre settimane la stagione acquista, per un vantaggio chiave per il mercato locale visto che riesce ad evitare le conseguenze delle piogge che di solito capitano, nelle zone centrali del Paese, proprio nel periodo tradizionale di raccolta e che spesso influiscono su qualità e quantità dei frutti.

«Anticipare il raccolto – ha detto Luis Fernandez, direttore generale di Anes che gestisce in esclusiva la concessione delle licenze su scala mondiale e la certificazione delle varietà – significa ottenere un prezzo migliore. La leva del prezzo su questa varietà viene poi guidata anche dalla facilità di questa clementina di sviluppare calibri adatti all’export. Anche questo è un elemento fondamentale per determinare il prezzo».

L’Europa. Lo sviluppo commerciale in Europa sta iniziando adesso grazie all’interessamento da parte del gruppo Valenciano di sviluppo varietale Avasa che ha ottenuto i diritti di sfruttamento e che si sta preparando a lanciarlo sul mercato.

L’Africa. In partenza anche il mercato africano con i primi 300 ettari coltivati in Sud-Africa (dove il mercato delle clementine è dominato dalla neozelandese Stargrow) a seguito della concessione esclusiva ottenuta da tre produttori e commercializzatori. La varietà è ancora in corso di valutazione in Marocco, dove sono già coltivati i primi 15 ettari, e in Egitto dove è arrivata da poco. Ancora in corso le trattative per la concessione delle licenze di commercializzazione in Argentina, Uruguay e Stati Uniti.

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