L’intelligenza artificiale debutta nel reparto ortofrutta con Aldo

Spettacoli alla Frutta testa in sei insegne della gdo un assistente virtuale per misurare il dialogo con i consumatori e l’impatto sulle performance del reparto

Aldo (Artificial Ludic Digital Operator), è un progetto sviluppato da Spettacoli alla Frutta
Aldo (Artificial Ludic Digital Operator) è un progetto do Spettacoli alla Frutta

L’intelligenza artificiale entra nel reparto ortofrutta con Aldo (Artificial Ludic Digital Operator), il progetto sviluppato da Spettacoli alla Frutta per analizzare il comportamento degli shopper e verificare se un assistente virtuale possa migliorare l’esperienza d’acquisto e contribuire alla crescita dei consumi di frutta e verdura. Il sistema è in fase di test in sei punti di vendita della gdo e i risultati saranno presentati il 12 gennaio 2027 al Fuorisalone dell’Ortofrutta, alla vigilia di Marca a Bologna.

Un assistente digitale per informare e coinvolgere

Aldo è un sistema di conversational signage basato su totem interattivi che dialogano con i consumatori e forniscono contenuti su stagionalità, caratteristiche dei prodotti, modalità di consumo e ricette. Il progetto ha un approccio focalizzato sull’intero reparto e non su singoli marchi, con l’obiettivo di arricchire la relazione tra shopper e categoria ortofrutticola.

Tra metà aprile e i primi giorni di maggio, il sistema è stato installato in punti di vendita delle insegne SiconTe (CediMarche), Sole365, Alì, Coop, Carrefour e Conad Pac 2000A. La sperimentazione proseguirà fino alla fine del 2026.

Tre soluzioni a confronto

Totem Aldo in un negozio
Totem Aldo

Nei primi 60 giorni saranno testate tre diverse modalità di interazione, ciascuna per 20 giorni: un chatbot accessibile tramite Qr code sullo smartphone, un totem che avvia la conversazione in modo proattivo e un chatbot integrato direttamente nel dispositivo.

In tutti i casi, la conversazione potrà continuare anche da casa attraverso il proprio telefono, per valutare la capacità dell’assistente di mantenere il contatto con il consumatore oltre il punto vendita.

Dati per misurare l’efficacia

Il sistema raccoglie informazioni aggregate e anonime sulle interazioni, tra cui numero di contatti, tempo di permanenza, modalità di utilizzo e caratteristiche demografiche generali, nel rispetto della normativa sulla privacy. I dati vengono restituiti attraverso dashboard e report periodici.

Per misurare l’impatto economico, ciascun punto di vendita dotato di Aldo sarà confrontato con un negozio “gemello” privo del sistema, così da verificare eventuali effetti sui principali indicatori di performance del reparto.

Un progetto per definire modelli replicabili

“La sfida è capire come e come la tecnologia dell’Ai possa essere plasmata per massimizzarne l’efficacia -spiega Claudio Dall’Agata, direttore del Consorzio Bestack e portavoce di Spettacoli alla Frutta-. Con Aldo  vogliamo superare le letture teoriche del comportamento d’acquisto e portare nel reparto ortofrutta un test reale, misurabile e confrontabile, soprattutto comprendere cosa davvero vuole sapere il consumatore, carpire informazioni preziose sulle sue abitudini di acquisto e cosa si aspetta dalla categoria.

Questa attività ci consentirà, inoltre, di raccogliere informazioni di profilazione di prime parti che rimarrà di proprietà di Saf: le banche dati saranno le nuove miniere dei dati grezzi su cui fondare le future strategie”.

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