Nel cuore del principale polo cinese dedicato all’innovazione agricola prende forma una nuova infrastruttura destinata a incidere sugli equilibri della filiera ortofrutticola asiatica. AgroFresh Solutions inaugura infatti a Yangling un centro di ricerca e sviluppo che punta a trasformare la scienza post-raccolta in soluzioni concrete per mercati sempre più esigenti e complessi.
Focus sulle colture chiave della regione: mele, kiwi e frutti tropicali
Situato nel principale distretto cinese dedicato all’innovazione agricola, il nuovo centro si propone come catalizzatore di competenze e collaborazioni. La struttura riunisce ricercatori, partner industriali ed esperti del settore con un obiettivo comune: migliorare i processi di conservazione e distribuzione dei prodotti freschi.
Particolare attenzione sarà dedicata alle principali colture dell’area Asia-Pacifico, con attività di ricerca mirate su mele e kiwi coltivati nella Cina Nord-occidentale e sui frutti tropicali diffusi nel Sud-Est asiatico. L’obiettivo è sviluppare soluzioni localizzate capaci di ridurre gli sprechi, prolungare la shelf-life e garantire standard qualitativi più elevati nei diversi contesti produttivi e distributivi.
Strategia globale e radicamento locale
L’apertura del centro si inserisce in una più ampia strategia aziendale che punta a integrare presenza globale e competenze locali.
“Questo investimento strategico a Yangling riflette il nostro forte impegno verso l’innovazione e il modo in cui continuiamo a differenziarci e creare valore per i nostri clienti -ha dichiarato Han Kieftenbeld, ceo di AgroFresh-. Combinando la nostra portata globale con una profonda conoscenza locale, acceleriamo soluzioni basate sulla scienza che riducono gli sprechi, estendono la freschezza e creano valore lungo tutta la filiera”.
Un approccio che mira a rispondere in modo concreto alle esigenze specifiche dei diversi mercati, rafforzando al contempo la competitività dell’intero ecosistema agroalimentare.
Dalla ricerca all’impatto concreto
Oltre alle attività di ricerca, il centro fungerà da piattaforma per lo scambio di conoscenze, la formazione e lo sviluppo di partnership, facilitando il trasferimento tecnologico verso applicazioni reali.
“Si tratta di trasformare la scienza in impatto -ha affermato Duncan Aust, chief technology officer di AgroFresh-. Stiamo costruendo soluzioni che aiutano a ottenere risultati misurabili, una maggiore durata di conservazione e una qualità migliore per i consumatori”.
Con oltre 40 anni di esperienza e una presenza in più di 50 Paesi, AgroFresh consolida così il proprio ruolo nel supportare produttori, confezionatori e distributori, contribuendo a una filiera più efficiente, sostenibile e orientata alla qualità.







