È partita la campagna dei meloni retati della Sicilia. Primi arrivi per le patate novelle, soprattutto siciliane. Domanda ancora contenuta per piselli, nespole e carciofini, come per le melanzane. Proseguono le campagne degli asparagi e delle fragole: quest’ultime registrano prezzi in calo per l’ingresso del prodotto spagnolo. Persiste la criticità per la produzione siciliana dei pomodori: in ripresa quella delle zucchine.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 13 aprile 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 13 aprile 2026 in PDF cliccando qui
Asparagi: prezzi in discesa
Grazie al clima favorevole che spinge la produzione, aumentano i quantitativi degli asparagi verdi italiani. Di conseguenza i prezzi mettono a segno un deciso calo. Procede a buon ritmo la raccolta in Campania, seguita dalla produzione pugliese, veneta e sarda. Le quotazioni ormai si sono allineate tra le diverse provenienze, complice un livello qualitativo elevato per tutte le produzioni. In calo anche gli asparagi bianchi del Veneto, che man mano stanno entrando anche negli altri mercati della Penisola.
Carciofini: prezzi in leggero calo
Procede ancora a rilento la campagna dei carciofini. Prezzi in leggero calo in questo avvio di settimana, per favorire una vendita che fino a questo momento è stata contratta. Le quotazioni però continuano a viaggiare su livelli superiori allo scorso anno, complice una disponibilità contenuta.
Fragole: prezzi in deciso calo
Con l’arrivo delle temperature primaverili, aumenta la produzione delle fragole, produzione del Centro-Sud Italia ancora. Prezzi che questa settimana hanno segnato un deciso ribasso, anche a causa di un calo della richiesta tipica dopo le festività pasquali. Qualità buona e produzioni eccellenti a livello quantitativo. La discesa dei prezzi è spinta anche dall’ingresso di prodotto spagnolo a costi più competitivi.
Melanzane: prezzi in ribasso
Ancora un calo per le melanzane siciliane, complice la richiesta in deciso ribasso e la disponibilità che lentamente sta aumentando. Maggior calo si registra per il mercato di Roma, in cui il trend si sta riportando su livelli normali.
Meloni: prezzi in lento calo
Al via la nuova produzione dei meloni retati, sia del Nord Africa ma anche della Sicilia. Domanda che non ancora è decollata, a causa del clima ancora incerto di questo avvio di settimana, e i prezzi ancora sostenuti. Con l’aumento dei quantitativi però le quotazioni tendono al calo.
Nespole: prezzi in calo
Sta prendendo piede il mercato delle nespole, produzione spagnola. Le quotazioni ancora sostano su alti livelli ma vedono un calo con l’aumento dei quantitativi e l’ingresso del prodotto non a marchio Ruchey. Qualità ancora non ottimale e si registra un basso interesse da parte del consumatore, al momento.
Patate: prezzi in timido aumento
Primi arrivi per le patate novelle, sia estere sia italiane, perlopiù siciliane. Abbondanza di prodotto nei mercati, hanno permesso un livello più basso delle quotazioni, confrontate a dodici mesi fa. Prezzi più bassi per le patate novelle egiziane, dovuto ad uno scarso interesse da parte degli acquirenti, che sono spinti verso l’acquisto del buon prodotto italiano.
Piselli: prezzi in ribasso
Non esaltanti i quantitativi dei piselli freschi, sia verdi chiari che verdi scuri, e prezzi seppur in calo spuntano livelli alti. Domanda ancora contenuta, nonostante la buona qualità del prodotto, che sta ulteriormente migliorando grazie al clima favorevole.
Pomodori: prezzi in leggero calo
Persiste ancora la criticità per la campagna siciliana dei pomodori. Scarsa disponibilità e prezzi molto alti. Ma in questo avvio di settimana si intravede un leggero calo per alcune varietà, come datterino, che sta tenendo un livello altissimo di prezzo, superiore ai 6,00 €/kg, con conseguente disinteresse da parte del consumatore. Anche le varietà verdi, come il costoluto e il Cuore di bue, registrano un calo dettato dalla domanda più bassa. Stabili e altissimi i prezzi del ciliegino, che raddoppia rispetto allo scorso aprile.
Zucchine: prezzi in calo
Quotazioni ancora soppiantate su livelli superiori allo scorso anno per le zucchine, ma in leggero calo in questo inizio settimana. Produzioni che lentamente stanno riprendendo quota, grazie all’arrivo del clima primaverile, con giornate soleggiate e calde, che favoriscono la maturazione del prodotto.







