La campagna 2026 della Ciliegia di Vignola Igp si è conclusa con un bilancio positivo sotto il profilo produttivo e commerciale. La produzione è aumentata del 25% rispetto all’anno precedente e, nonostante l’anticipo della raccolta dovuto alle alte temperature, il prodotto ha mantenuto le proprie caratteristiche qualitative. Anche sul fronte del mercato, il comparto ha confermato il valore del proprio posizionamento nel segmento medio-alto, sostenuto da qualità, provenienza, tracciabilità e gusto.
Niente compromessi sulla qualità
La raccolta è iniziata con 5-6 giorni di anticipo rispetto alla norma ed è terminata circa dieci giorni prima del previsto, a causa delle elevate temperature registrate durante la stagione. Questo andamento non ha però penalizzato la campagna: il prodotto è stato raccolto quasi interamente, mantenendo elevate caratteristiche organolettiche.
“Il mercato ha premiato il posizionamento medio-alto e i valori di qualità, provenienza, tracciabilità e gusto del marchio -spiega Valter Monari, direttore del Consorzio Ciliegia di Vignola Igp-, per questo ci siamo differenziati dalla concorrenza di altre provenienze geografiche, che pure è stata presente in modo significativo sul mercato”.
Focus sulla distribuzione e sulle attività di valorizzazione
La distribuzione si è concentrata soprattutto nei mercati del Nord Italia maggiormente orientati all’ortofrutta di alta e altissima qualità. Per rafforzare il posizionamento verso il consumatore, il Consorzio Ciliegia di Vignola Igp ha realizzato iniziative con insegne selezionate della grande distribuzione, affiancandole a una campagna pubblicitaria, attività di pubbliche relazioni, alla brandizzazione dei tram di Milano e alla partecipazione al programma televisivo L’Assaggiastorie su LA7 (per l’occasione, lo chef Andrea Mainardi ha proposto una ricetta inedita: il pulled pork con Ciliegia di Vignola Igp).
Una filiera certificata che guarda alla prossima campagna
“Complessivamente possiamo dire che la stagione è stata positiva. Per i consumatori amanti della frutta di stagione l’appuntamento è tra dieci mesi, quando torneremo sul punto di vendita con tutta la qualità del nostro prodotto!”
Nato nel 2012, il marchio Ciliegia di Vignola Igp certifica la coltivazione in 28 comuni delle province di Modena e Bologna, valorizzando un territorio vocato e una filiera composta da aziende spesso a conduzione familiare. Il disciplinare di produzione garantisce inoltre un’elevata qualità sensoriale delle ciliegie.




