Berry Swing cresce nel canale moderno

Oltre 1,8 milioni di consumatori raggiunti e più di 1900 giornate promozionali nei punti di vendita per il progetto Ue che valorizza i piccoli frutti. Nuova fase fino al 6 maggio in 46 negozi di 37 città italiane con 644 giornate promozionali

Il progetto Berry Swing è finanziato dall'Ue
Il progetto europeo Berry Swing

Riparte il progetto Berry Swing di valorizzazione dei piccoli frutti promosso da Cso Italy e cofinanziato dall’Unione europea. Con l’avvio del secondo anno torna, fino al 6 maggio 2026, in 46 punti di vendita distribuiti in 37 città italiane, per un totale di 644 giornate promozionali.

Nel primo anno di attività il progetto ha già superato metà dell’obiettivo complessivo, raggiungendo oltre 1,8 milioni di consumatori attraverso 1900 giornate promozionali realizzate in 136 negozi della grande distribuzione, con un impatto diretto in termini di visibilità e stimolo all’acquisto. La presenza in store ha consentito di valorizzare l’offerta dei piccoli frutti europei, migliorandone la riconoscibilità e rafforzando il dialogo diretto con il consumatore finale.

I prossimi sviluppi

La pianificazione proseguirà nei mesi successivi con un’estensione delle attività in store e un ampliamento del pubblico raggiunto. L’obiettivo è intercettare complessivamente 3,5 milioni di consumatori nell’arco dei tre anni, consolidando la presenza dei piccoli frutti europei sugli scaffali e rafforzando la comunicazione nel reparto ortofrutta.

Materiali informativi dedicati accompagneranno l’esposizione dei prodotti, in particolare nel periodo di massima disponibilità delle fragole, contribuendo a orientare le scelte d’acquisto.

Il valore dei “superfood”

Fragole, mirtilli, lamponi, more e ribes sono sempre più richiesti dal consumatore. Sono considerati dei superfood grazie all’elevato contenuto di antiossidanti, fibre, vitamina c e minerali, oltre che per la loro versatilità di consumo e il posizionamento come snack sano e naturale.

Accanto agli aspetti nutrizionali, emerge il valore della filiera europea sotto il profilo della sostenibilità: riduzione degli sprechi, efficienza produttiva e tutela ambientale, insieme al sostegno allo sviluppo delle aree rurali e alla biodiversità.

 

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