Pratiche sleali, arriva il via libera del Consiglio dei ministri

Adottata ieri in tarda serata con un ddl la direttiva Ue. De Castro: "Ora il Parlamento la recepisca subito con legge nazionale"

Paolo De Castro, relatore dell’Europarlamento per il nuovo regolamento Ue sui prodotti Dop e Igp e presidente del Comitato Scientifico di Nomisma
Paolo De Castro, relatore dell’Europarlamento per il nuovo regolamento Ue sui prodotti Dop e Igp

Il passaggio formale c’è stato. Nella seduta convocata ieri in tarda serata, il Consiglio dei ministri ha adottato con un disegno di legge la direttiva (UE) 2019/633 in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare. Direttiva che ora il Parlamento italiano potrà recepire con una legge nazionale.

“Finalmente il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il disegno di legge che delega il Governo al recepimento della direttiva europea 2019/633”, commenta in una nota Paolo De Castro, coordinatore S&D della commissione Agricoltura al Parlamento europeo.

“Un passo avanti decisivo -continua De Castro- per l’applicazione in Italia di questa direttiva, che punta a equilibrare i rapporti di forza nelle transazioni commerciali tra fornitori e catene della grande distribuzione, all’insegna dell’equità e della trasparenza, vietando comportamenti non più accetabili come pagamenti ritardati, modifiche unilaterali dei contratti o l’obbligo di pagare per merce deperita dopo la consegna. Ora ci auguriamo che il provvedimento passi rapidamente al Parlamento per renderlo subito operativo con una legge nazionale di recepimento”.

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