Missione in Uzbekistan per Macfrut e l’ortofrutta italiana

L'Uzbekistan è diventato dei primi cinque produttori mondiali di ciliegie e sfrutta il blocco delle importazioni Ue in Russia

L'evento di presentazione di Macfrut e dell'ortofrutta italiana a Tashkent

Tappa in Uzbekistan e Kazakistan per il tour internazionale di Macfrut. Il primo appuntamento si è svolto a Tashkent (Uzbekistan) alla presenza di oltre 100 partecipanti, in rappresentanza di imprese di produzione, esportatori, importatori, Università e Istituzioni.

L’evento, organizzato dal Consorzio Cermac e da Macfrut, è stato l’occasione per presentare la prossima edizione della Fiera internazionale dell’ortofrutta (Rimini, 9-11 maggio 2018) e per promuovere la filiera ortofrutticola italiana, in particolare tecnologie e vivaismo che in Uzbekistan hanno trovato un importante mercato di sbocco. Presenti all’evento le imprese italiane Rinieri, Ferrari Costruzioni, Forigo, Tr Turoni, Ing. Rossi, Infia, Unitec, Fruit Control Equipment.

 

 Uzbekistan primo produttore mondiale di ciliegie

 L’Uzbekistan è uno dei paesi dell’Asia Centrale dove l’ortofrutta, negli ultimi anni, si è fortemente sviluppata: l’export è passato dalle 279mila tonnellate del 2012 alle 818mila tonnellate del 2016, sfruttando anche il blocco delle importazioni dall’Europa nel loro principale mercato, la Russia.

Tradizionale esportatore di uva da tavola e di pomodori da mensa, negli ultimi anni l’Uzbekistan ha sviluppato la produzione delle ciliegie – di cui è uno dei primi cinque produttori mondiali – mele, drupacee e meloni.

Nel 2017 hanno partecipato a Macfrut sei imprese uzbeche, nel 2017 si prospetta una presenza molto più numerosa visti i buoni risultati e il grande interesse per il settore.

La missione proseguirà ad Almaty in Kazakistan.

 

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