Dem (Gros-Selex) riduce il formato e rimodula l’ortofrutta #Repartofresh

Dem (Gros-Selex) raddoppia la presenza a Grottaferrata (Roma) e lancia un format inedito, già raccontato su Gdoweek. Il nuovo punto vendita è più piccolo rispetto allo standard dell’insegna (solitamente tra i 1.500 e i 3.600 mq) e si estende su un’area di 700 mq. Per ottimizzare lo spazio, il brand ha progettato banchi espositivi ad hoc: una soluzione pensata per valorizzare le metrature ridotte con un’esposizione lineare e funzionale.

Oggi l’attenzione verso i piccoli formati fa davvero la differenza -spiega Serena Marilungo, ispettore tecnico ortofrutta e formazione addetti Supermercati Dem-.  Se in passato il cliente era maggiormente orientato verso i grandi supermercati, oggi si riscopre anche il piacere di un punto di vendita più raccolto, curato e facilmente fruibile“.

Anche il reparto ortofrutta è stato rimodulato per rispondere alle stesse esigenze. “Abbiamo mantenuto un rapporto equilibrato tra metri lineari dei banchi serviti e libero servizio, sempre proporzionato alla superficie del punto di vendita -aggiunge Marilungo-. Non abbiamo aumentato indiscriminatamente le referenze: abbiamo razionalizzato l’assortimento, privilegiando categorie e prodotti a maggiore rotazione, distintività e marginalità“.

Che novità ci sono in ortofrutta?
“La novità principale è l’evoluzione del reparto verso un format più contemporaneo, ordinato e qualitativo. Abbiamo lavorato su un’ortofrutta più leggibile e scenografica, con forte attenzione alla freschezza percepita, alla luminosità e alla valorizzazione del prodotto. Il reparto è stato pensato per offrire un’esperienza più immediata e premium, mantenendo però semplicità di acquisto e alta rotazione.”

Come si differenzia dai reparti degli store più grandi?
“Negli store più grandi si lavora spesso sulla profondità assortimentale e sulla completezza di gamma. Qui invece abbiamo scelto un approccio più selettivo: meno ridondanza, più qualità percepita. L’obiettivo non è avere più prodotti possibili, ma costruire un assortimento più guidato, più veloce da leggere e più coerente con il format del negozio. Il reparto punta quindi su: selezione mirata, forte impatto visivo, alta rotazione, praticità, freschezza immediatamente percepita”.

Quante referenze avete e come sono suddivise?
“Il reparto comprende circa 245 referenze totali e sviluppa un assortimento bilanciato tra:
frutta e verdura sfusa, prodotti premium, IV gamma, referenze convenience e ready-to-use, tropicali e stagionali. La suddivisione è stata costruita per garantire equilibrio tra servizio, qualità e produttività del metro lineare. Grande attenzione è stata dedicata alle categorie ad alta frequenza d’acquisto e ai prodotti ad alto impatto visivo”.

Avete sacrificato categorie o prodotti?
“Sì, abbiamo scelto volutamente di ridurre parte del convenzionale e delle referenze ridondanti. Sono stati eliminati: doppioni assortimentali, prodotti a bassa rotazione, profondità eccessive di gamma, alcune referenze puramente commodity. Questa scelta ci ha permesso di semplificare la lettura del reparto e aumentare la qualità media percepita”.

Di conseguenza, ne avete valorizzati altri…
“Assolutamente sì. Abbiamo dato più spazio alla prima scelta e alle categorie ad alta valorizzazione: frutta premium, piccoli frutti, tropicale, stagionali, prodotti ad alta freschezza percepita, IV gamma e convenience. Abbiamo lavorato molto anche sulla presentazione con esposizioni più pulite, volumi più importanti, maggiore uniformità cromatica, focus sulla maturazione e sull’impatto visivo. Il reparto oggi comunica qualità già al primo sguardo”.

Che servizi offre l’ortofrutta di questo nuovo format?
“Il reparto è stato pensato per semplificare la spesa e rispondere ai nuovi stili di consumo.
Tra i principali servizi: prodotti ready-to-eat, ampia offerta convenience, IV gamma e soluzioni veloci, prodotti pronti all’uso, spesa più rapida e intuitiva, maggiore leggibilità espositiva. L’idea è offrire non solo prodotto, ma anche praticità, velocità e ispirazione d’acquisto”.

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