Fairtrade Italia 2025: banane protagoniste, cresce l’esotico

Il bilancio sociale 2025 di Fairtrade Italia punta sulla frutta: banane a +13% e spazio crescente per mango, avocado e alchechengi certificati

prodotti certificati Fairtrade
banane certificate Fairtrade

Fairtrade Italia presenta il bilancio sociale 2025. Il quadro complessivo è in crescita: 316 aziende partner (+4% sul 2024) e 2.746 referenze certificate (+7%). In un anno segnato dalla volatilità dei mercati agricoli, la frutta certificata si conferma uno dei comparti più dinamici.

Banane: +13% e filiera internazionale consolidata

Thomas Zulian Fairtrade Italia
Thomas Zulian, direttore commerciale di Fairtrade Italia

Le banane sono il prodotto simbolo della crescita Fairtrade in Italia. Nel 2025 sono stati venduti oltre 16,5 milioni di kg certificati, con un incremento del 13% a volume rispetto al 2024, superiore alla media del mercato. Le origini principali sono Ecuador, Perù e Repubblica Dominicana. “Lì dipende dall’utilizzo -spiega Thomas Zulian, direttore commerciale di Fairtrade Italia-. Per le scuole molto spesso viene preferita la Repubblica Dominicana perché le banane sono più piccole. Ci attestiamo su crescite che vanno dalla singola alla doppia cifra -chiarisce Zulian-. I segnali del primo trimestre sono positivi per il 2026″.

La frutta esotica: mercato ancora aperto in Italia

Il tema più prospettico riguarda la frutta esotica diversa dalle banane. Prodotti come mango, avocado e alchechengi esistono già nella gamma Fairtrade a livello internazionale, ma in Italia non sono ancora distribuiti su larga scala. “Da questo punto di vista, il tema della sostenibilità nell’ortofrutta non è evolutissimo in Italia rispetto ad altri mercati -osserva Zulian-. L’esempio più calzante è Coop Svizzera, dove si trova tutta la frutta esotica: mango, papaya, alchechengi, avocado, anche uva fuori stagione dal Sud Africa”.
Qualcosa si sta muovendo. “C’è la possibilità che un’azienda stia già lavorando sugli alchechengi -aggiunge il direttore commerciale-. La frutta esotica si presterebbe particolarmente perché non è tipicamente un prodotto da prezzo, e consente di lavorare bene sull’immagine, aggiungendo un messaggio importante per il rispetto di chi la coltiva”.
Tra le categorie in crescita figurano anche fiori e piante, in aumento grazie a collaborazioni consolidate con Coop, Aldi ed Esselunga. Il caffè segna +3% a volume, trainato dal canale fuori casa. Cacao e zucchero di canna registrano invece contrazioni a volume, in linea con dinamiche più ampie di mercato.

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