I Limoni per la ricerca: torna la raccolta per Fondazione Veronesi

Sarà attiva fino al 30 aprile 2026 la campagna I Limoni per la ricerca, il progetto attivo dal 2017 nato per sostenere la ricerca scientifica e promuovere un’alimentazione preventiva, valorizzando l’uso del limone in cucina. Lo scorso anno, la raccolta ha totalizzato numeri importanti: i fondi raccolti con la vendita di 431.763 retine hanno infatti finanziato un anno di lavoro per una somma complessiva di 172.705,20 euro.

L’iniziativa è già partita per la sua decima edizione e, come ogni anno, coinvolgerà numerosi retailer della distribuzione moderna. In nove anni il progetto, che vede protagonista il limone, ha registrato un totale di 1.700.000 euro a favore della ricerca con il coinvolgimento di un numero sempre crescente di insegne della grande distribuzione.

La modalità

Per ogni retina venduta al prezzo di 2 euro nei punti di vendita delle insegne aderenti, Citrus l’Orto Italiano, partner esclusivo del progetto, devolverà 40 centesimi a Fondazione Veronesi per sostenere il lavoro di ricercatrici e ricercatori d’eccellenza. Questo meccanismo coinvolge in questo modo più attori: in primis la Fondazione Veronesi, responsabile della gestione dei fondi raccolti, nonché della campagna di comunicazione ad esso legata. Citrus è, come già detto, partner esclusivo dell’iniziativa, fornisce il prodotto e coordina tutte le fasi del progetto, seguendo direttamente gli ordini, il confezionamento e la logistica. Centrali e fondamentali sono le insegne distributive che acquistano il prodotto da Citrus e lo rivendono al consumatore finale, che con la sua scelta di acquisto chiude il cerchio di questo circolo virtuoso i cui benefici si riversano su sanità e su chi ne usufruisce.

I retailer

Nei reparti ortofrutta dei punti di vendita della distribuzione moderna saranno disponibili le classiche retine con il logo dell’iniziativa, perché risultino immediatamente distinguibili. Tra le insegne aderenti anche Gros-Maestri del Fresco (Selex) che a riguardo dice: “Crediamo che il nostro ruolo vada oltre la distribuzione: può essere un punto di contatto concreto tra consumo quotidiano e impatto positivo. Per questo siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa che contribuirà alla ricerca scientifica. Il sostegno a questo progetto, per noi significa generare valore condiviso lungo tutta la filiera e contribuire attivamente a una cultura della prevenzione e della responsabilità. Perché anche un gesto semplice, come mettere dei limoni nel carrello, può fare la differenza“.

Anche Ard Discount (Ergon) promuove la vendita delle classiche retine di limoni. “Con la spesa si può dare a un gesto quotidiano un grandissimo valore -scrive l’azienda-. I limoni sono 100% siciliani, ricchi di vitamina C e con la buccia non trattata. Gli unici che sostengono la ricerca sui tumori e aiutano a trovare nuove cure“.

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