Macfrut si apre alla meccanica ortofrutticola

Chiuso l’accordo fra Ente fieristico di Cesena e FederUnacoma per potenziare il settore della meccanica ortofrutticola specializzata a Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma a Rimini dal 23 al 25 settembre.

L’accordo. In forza di questa partnership siglata tra Cesena Fiera e la federazione dei costruttori italiani di macchine agricole FederUnacoma, a Macfrut la meccanica ortofrutticola specializzata avrà grande spazio e visibilità nel maxi padiglione riservato al pre-raccolta. L’accordo permetterà di rilanciare la leadership italiana nella meccanizzazione agricola e, grazie a Macfrut, anche l’innovazione in questo settore potrà essere opportunamente valorizzata.

Gli obiettivi. «Diamo grande importanza a quest’intesa – sostiene il Presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini – che ci consente di sviluppare Macfrut nell’innovazione dell’area pre-raccolta. A questo punto giudichiamo possibile superare i 1000 espositori nei 33 mila metri quadrati di superfici della Fiera, che sarà una rassegna predisposta in modo da trovare risposte e soluzioni per tutte le esigenze di chi si occupa del settore».

Le nuove tecnologie meccaniche per le aziende ortofrutticole – sia quelle ad indirizzo orticolo sia quelle ad indirizzo frutticolo – sono una delle chiavi per rendere la filiera italiana sempre più efficiente e competitiva a livello internazionale.

La filiera. Le produzioni ortofrutticole, che pure sono uno dei punti di forza dell’agricoltura italiana, richiedono sistemi di gestione sempre più moderni e competitivi, possibili solo incrementando la qualità e l’efficienza dell’intera filiera produttiva, e offrendo un modello d’eccellenza valido per l’intero bacino cui si rivolge la rassegna di Rimini, che comprende in modo particolare l’Europa mediterranea, l’Europa Centro-Orientale, l’area del Maghreb.

L’export. «L’impostazione di Macfrut ci convince pienamente – ha aggiunto il presidente di FederUnacoma Massimo Goldoni – perché mira all’eccellenza delle filiere, promuove i rapporti con i Paesi esteri, e insieme suggerisce l’idea di un ‘made in Italy totale’, che valorizzi in un’unica strategia i territori della penisola, le tecnologie di lavorazione e di coltivazione messe a punto dalla nostra industria, le varietà dei prodotti, il marketing e il consumo di qualità».

La politica. In questa prospettiva l’edizione 2015 di Macfrut si colloca in sintonia anche con gli obiettivi di politica agricola del nostro Paese e con l’evento di Expo 2015, che intende valorizzare i prodotti alimentari italiani proprio attraverso il racconto di ogni fase produttiva, dal campo sino alla tavola.

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