Colfiorito investe nel ready-to-eat

Creme di legumi, precotto e sfarinati, pronte in soli 3 minuti. È l’innovazione su cui punta la Fertitecnica Colfiorito, l’azienda umbra fondata nel 1984 dalla famiglia Mattioni, che ha lanciato questa nuova gamma con il marchio Rapide Bontà le Vellutate. Una novità che ha convinto, tanto che oltre 12mila consumatori, reclutati tra gli utenti di internet, l’hanno decretata “Eletto prodotto dell’anno” nella categoria creme e vellutate pronte. Un risultato importante per spingere la gamma sia presso la distribuzione moderna (che canalizza il 95% delle vendite) sia nei negozi specializzati, e anche per consolidare il ruolo di Fertitecnica quale specialista e punto di riferimento nel mondo dei legumi, in cui il suo market share  è il più importante a livello nazionale.

Un traguardo raggiunto dopo un ventennio di investimenti e di crescita, che hanno portato l’azienda ad ampliare  gli stabilimenti ( oltre  10mila mq di superficie), ad allargare il portafoglio prodotti (cereali, precotti, sfarinati di legumi,semi e spezie), a entrare nel mondo dei prodotti biologici e a puntare sulla certificazione dei processi produttivi (Iso 9001, Brc, Ifs). Oggi il gruppo Fertitecnica Colfiorito fattura oltre 25 milioni di euro, ha 80 addetti, un portafoglio di brand sia propri che destinati alla produzione di private label e sta sempre più incrementando il proprio business all’estero.

È soprattutto con l’inizio del nuovo millennio che l’azienda di Ivano Mattioni ha compiuto una svolta importante iniziando ad associare ai suoi prodotti il concetto di filiera e a sviluppare nuove linee prettamente regionali, implementando un sistema di rintracciabilità di filiera (Iso 22005) e di produzione integrata (Uni 11233). Una scelta che ha portato l’azienda fuori dal suo territorio alla ricerca di partnership con operatori locali in diverse parti d’Italia. Oggi collabora con una cinquantina di aziende agricole che operano secondo protocolli certificati in 8 regioni italiane, a cui se ne affiancano un’altra ventina locali. Inoltre, per poter controllare e garantire la qualità dei prodotti tipici del territorio (come legumi e cereali ), l’azienda crea sull’altopiano di Colfiorito un’azienda agricola diretta, estesa su oltre 1.000 ettari. Nascono qui i legumi tipici italiani, a filiera certificata, come la lenticchia dell’altopiano di Colfiorito, l’orzo perlato del Lazio, i fagioli vellutina siciliani e i fagioli stregoni del Piemonte e la gamma bio 100% italiana.

Nelle strategie dell’azienda non c’è solo il recupero delle tradizioni locali. Altrettanto importante è puntare sull’innovazione, per rispondere a un consumatore che ancora non riconosce appieno il valore salutistico di cereali e legumi e viene spesso frenato nei consumi dalla lunga preparazione che richiedono questi alimenti. Ecco dunque l’investimento fatto per abbreviare i tempi di cottura, con prodotti pronti in 3-10 minuti, ma anche la collaborazione con l’Università di Camerino in un progetto di ricerca sulle proprietà dei legumi.

Nei prossimi mesi l’azienda lancerà sul mercato una nuova linea di prodotti, che proseguiranno sulla via già tracciata dall’azienda. Prodotti che hanno come obiettivo primario quello della qualità ma allo stesso tempo carichi di servizio, in grado di offrire al consumatore finale una sostanziosa velocità di preparazione.

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