Legambiente certifica i prodotti di Apo Conerpo

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Apoconerpo e Legambiente firmano una partnership per certificare una produzione ecosostenibile. L’accordo è stato presentato oggi a Macfrut, nel primo giorno della fiera internazionale dell’ortofrutta: si inizia con il pomodoro di Valfrutta che si potrà fregiare del bollino dell’associazione ambientalista e si passerà poi ad altri ortaggi, e alle pesche, nettarine . Per un colosso della cooperazione come Apoconerpo, la più grande organizzazione ortofrutticola europea, che raggruppa 6mila produttori e 47 cooperative, vuol dire comunicare ufficialmente “gli sforzi e gli investimenti sostenuti negli anni sulla sostenibilità ambientale – come ha spiegato il presidente, Davide Vernocchi – e non solo per la crescita del mercato. Riguardo all’ambiente poniamo infatti attenzione all’uso dell’acqua e della chimica usando metodi di difesa naturali, come le reti antinsetto e i feromoni come strumenti di confusione sessuale e la stessa attenzione vinee riservata agli imballaggi riciclati per contribuire alla riduzione dei rifiuti. L’ufficio dei produttori è il frutteto e qui si lavora per un’agricoltura sostenibile sotto l’aspetto ambientale che però si deve confrontare con il mercato mondiale. Siamo riusciti a sostenere questi investimenti nel settore ortofrutticolo grazie ai fondi dell’Ocm e del Psr, quindi vogliamo continuare a far evolvere il comparto.

Rossella Muroni, presidente di Legambiente, si è soffermata sul ruolo svolto dall’associazione, quello di cercare di individuare realtà intenzionate a muoversi verso la sostenibilità ambientale per comunicarne e supportarne il valore e la scelta.  “Il logo di Legambiente è importante su un prodotto perché l’associazione ci mette la faccia nell’interesse del cittadino. Spingere i consumatori su un dato prodotto vuol dire dare delle garanzie in questo senso. Non è un caso che sempre più la Gdo inizi a fare scelte di premialità sui prodotti che sono più richiesti perché amici dell’ambiente. L’iniziativa non è isolata perché stiamo facendo accordi con le catene della Gdo”.

La partnership, come ha spiegato Gianni Amidei, direttore di Apoconerpo, inizia da Valfrutta, cooperativa che rappresenta 100 mila tonnellate di ortofrutta: il bollino di Legambiente servirà a commercializzare i migliori prodotti stagionali e italiani. “Vogliamo comunicare valori di naturalità, vocazionalità che significa territorio ma anche professionalità, come le ciliegie di Vignola, le pesche e nettarine della Romagna e le fragole della Basilicata. La prima linea di filiera con il bollino di Legambiente che immetteremo sul mercato è il pomodorino Valfrutto fresco coltivati fuorosuolo in Sicilia e nel Nord-Italia, poi verranno altre verdure e tra la frutta pesche, nettarine e susine”.

 

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