Trend Report 2018 di Fruit Logistica, produzione e distribuzione dovranno collaborare

Le partnership all'interno della filiera ortofrutticola diventeranno in futuro sempre più strategiche secondo il Trend Report 2018 di Fruit Logistica

Fruit Logistica 2018

È giunta ormai al termine l’era delle contrapposizioni tra commercianti e produttori? Le aziende del settore ortofrutticolo subiscono una pressione sempre maggiore per garantire approvvigionamenti sempre più rapidi e flessibili. Il ruolo delle partnership strategiche tra i diversi attori della filiera assume quindi sempre più significato. Questa è una delle principali conclusioni della seconda parte del Report  “Disruption in Distribution” presentato come Trend Report 2018 sul futuro dell’ortofrutta all’ultima edizione di Fruit Logistica, il Salone leader del commercio ortofrutticolo mondiale di Berlino, pronto a replicare nel 2019 dal 6 all’8 febbraio.

Il rapporto, redatto dalla società di consulenza Oliver Wyman Analysis and Research, presenta un’indagine ad ampio raggio sul commercio globale descrivendo come i mercati, i consumatori, le imprese e le tecnologie stiano modificando la catena di approvvigionamento, il trasporto e la distribuzione di frutta e verdura in un mercato sempre più interconnesso.

Le strategie in comune e la collaborazione

La seconda parte del Trend Report 2018 si concentra in particolare sui produttori che riforniscono la gdo sottolineando come il rapporto di contrapposizione tra alcune delle maggiori catene distributive e le aziende ortofrutticole sia in futuro destinato a venire meno.

La domanda di efficienza e di trasparenza da parte del mercato presuppone infatti l’avvio di rapporti di collaborazione tra questi due attori della filiera che solo lavorando insieme potranno avviare nuove strategie: la prima è quella di riuscire ad ammortizzare i periodi di inattività tra l’ordine e le consegne dei prodotti. La seconda riguarda la condivisione di previsioni sui volumi e altre informazioni. La terza, non meno importante, punta sulla riduzione degli sprechi e degli scarti.

Gli obiettivi da raggiungere insieme

Solo in questo modo si potrà migliorare la consegna del prodotto fresco, aumentare la soddisfazione del consumatore e assicurare un rifornimento per l’intero anno in qualsiasi condizione climatica in una cornice di sostenibilità per tutta la filiera.

Per arrivare a questi traguardi saranno però  necessari nuovi investimenti, capaci non solo di ottimizzare la gestione delle aree chiave quali la logistica e la gestione dei dati, ma anche di migliorare le risorse già in uso in chiave di organizzazione e coordinamento.

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