Si avvia alla conclusione con un bilancio commerciale positivo, nonostante le criticità produttive causate dal meteo, la campagna della carota siciliana di Colle d’Oro, Op di Ispica specializzata nella produzione orticola con 17 soci produttori e circa mille ettari coltivati tra pieno campo e serre.
L’annata è stata caratterizzata da un avvio rallentato e da una domanda europea particolarmente sostenuta, che ha anticipato i tempi abituali del mercato. Una situazione che ha messo sotto pressione la disponibilità di prodotto nei principali areali produttivi europei.
Avvio rallentato e minori disponibilità

“Quest’anno l’avvio della campagna carote è stato caratterizzato da una mancanza generale di prodotto in Europa, legata alle condizioni meteo sfavorevoli che hanno interessato diversi Paesi produttori, come Spagna e Portogallo – spiega Carmelo Calabrese, responsabile commerciale di Colle d’Oro -. La domanda si è mossa con circa 20-25 giorni di anticipo rispetto al normale, ma nel nostro areale il prodotto non era ancora pronto. Tra gennaio e febbraio abbiamo avuto piogge continue, poca luce e condizioni che hanno rallentato lo sviluppo in campo”.
Le difficoltà climatiche hanno inciso in modo significativo sulle rese, soprattutto nella prima parte della stagione.
“In alcuni momenti, per rispondere alle richieste dei clienti, abbiamo dovuto raccogliere prodotto ancora piccolo. Questo ha inciso molto sulle rese: in certi periodi abbiamo registrato cali anche del 40%. È stata una buona campagna dal punto di vista commerciale, con prezzi complessivamente buoni, ma le rese perse non si recuperano, perché la carota va scavata quando il prodotto è disponibile e nelle condizioni corrette”.
Dopo la fase iniziale più complessa, la situazione si è progressivamente stabilizzata. La campagna del convenzionale, normalmente in chiusura ai primi di maggio, quest’anno si è protratta di circa due settimane, sovrapponendosi parzialmente alle produzioni venete. Più lunga la disponibilità del biologico, prevista fino alla fine di giugno.
Nuove selezionatrici ottiche

Nel frattempo, Colle d’Oro ha investito nel potenziamento delle linee di lavorazione attraverso l’installazione di due selezionatrici ottiche Newtec, con l’obiettivo di incrementare i volumi lavorati, migliorare la qualità del prodotto e ampliare l’offerta destinata alla distribuzione.
Nelle ultime settimane il mercato ha mostrato segnali di progressivo riequilibrio grazie all’ingresso di nuove produzioni provenienti da Spagna, Portogallo e Nord Italia.
“La domanda è leggermente scesa perché sono entrati altri areali produttivi, anche sul biologico. Resta però il fatto che la prima parte della stagione è stata molto dinamica e ha confermato l’interesse del mercato verso la carota siciliana”.
Buon andamento per l’Igp e focus sull’export

Tra gli aspetti più positivi della campagna emerge la crescita della Carota Novella di Ispica Igp, che continua a consolidare il proprio posizionamento commerciale.
“È un prodotto che di anno in anno cresce, viene apprezzato dai consumatori e questo lo vediamo nelle vendite. La campagna dell’Igp si chiuderà il 15 giugno, come previsto dal disciplinare”.
La carota si conferma una referenza strategica per l’Op siciliana sia sul mercato nazionale sia sui mercati esteri. Le principali destinazioni export sono Germania, Austria, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito, con una quota rilevante rappresentata dal biologico. In vista della prossima stagione, Colle d’Oro sta valutando anche un incremento produttivo legato all’apertura di nuovi mercati.




