Dolce Passione, al via la campagna 2026 del cocomero a buccia nera

Superficie stabile a 370 ettari in 11 regioni italiane, con oltre il 50% della produzione destinato ai mercati esteri

Il cocomero Dolce Passione
L'anguria Dolce Passione

Parte la nuova campagna di commercializzazione 2026 del cocomero Dolce Passione, già presente nei punti di vendita della grande distribuzione italiana ed estera e in alcuni mercati delle principali città europee e internazionali. Il Consorzio Dolce Passione, che riunisce Cico-Mazzoni, Ortofrutta Castello e Lorenzini Naturamica, conferma una superficie coltivata di circa 370 ettari distribuiti in 11 regioni italiane e guarda a una nuova stagione con aspettative positive sul fronte produttivo e commerciale.

Avvio leggermente posticipato, ma qualità promettente

A fare il punto sull’inizio della stagione è Luciano Trentini, direttore del Consorzio Dolce Passione.

“La campagna parte con un leggero ritardo a causa di un andamento climatico particolarmente freddo soprattutto nelle aree del Sud Italia, in particolare in Sicilia, aree in grado di garantire la maggiore precocità. Al Nord, dopo un lungo periodo di bel tempo che ha consentito di effettuare i trapianti nelle migliori condizioni, in questi giorni (settimana 20) si sta verificando un abbassamento termico che durerà qualche giorno.

Successivamente sono previsti innalzamenti termici che sicuramente invoglieranno il consumatore a effettuare acquisti mirati. Le basse temperature che si sono verificate potrebbero avere come conseguenza un leggero rallentamento vegetativo ma senza particolari conseguenze per le coltivazioni che sono ancora protette dai piccoli tunnel coperti con film plastici termici e non, oppure dal tessuto non tessuto”.

Le prime produzioni siciliane in raccolta mostrano una buona performance produttiva accompagnata da un’eccellente qualità. Il progetto prosegue quindi sulla scia dei risultati ottenuti nel 2025 e delle prospettive favorevoli per il 2026.

Consumi orientati ai formati midi

Il cocomero Dolce Passione si distingue per la buccia nera sottile a maturazione completa, la polpa rosso intenso, l’assenza di semi o la presenza di pochi semi bianchi edibili, la pezzatura media di 3-6 kg e l’elevata conservabilità.

La referenza continua a consolidare il proprio posizionamento sia in Italia sia all’estero. Nel 2025 i mercati internazionali hanno assorbito oltre il 50% dell’intera produzione del Consorzio, con destinazioni che spaziano dal Nord Europa all’Asia occidentale.

“Le scelte fatte dai nostri soci e i risultati positivi ottenuti rappresentano un vero e proprio case history di come questa innovazione proposta dal Consorzio, attivo dal 2023, abbia contribuito al cambiamento del comportamento dei consumatori di cocomero. I fattori del successo del Consorzio sono da attribuire anche alla politica commerciale messa in atto, basata sulla qualità dei frutti, elevata disponibilità di prodotto ricavato dalle coltivazioni controllate dal Consorzio e continuità delle forniture, da maggio a ottobre, ottenute da coltivazioni in serra, protette in piccolo tunnel e di pieno campo”.

Secondo un recente studio di Cso Italy, nel 2025 le angurie piccole (mini e midi) hanno rappresentato circa il 60% degli acquisti delle famiglie italiane. Le midi hanno superato il 30% del totale, mentre i cocomeri tradizionali di grandi pezzature si sono fermati al 9%.

Innovazione varietale e appuntamento con i buyer il 12 giugno

Sul piano agronomico in questa prima fase della campagna i servizi tecnici del Consorzio non hanno segnalato particolari problematiche fitosanitarie.

“I soci del Consorzio operano attraverso una collaborazione con la ditta sementiera Known-you Seed e stanno lavorando su alcune novità vegetali innovative che oggi sono sotto osservazione per quanto riguarda gli aspetti qualitativi, agronomici e commerciali, con l’obiettivo di aggredire un mercato ed un consumatore sempre più attento e propenso ad acquistare novità che debbono però essere di qualità”.

Un primo bilancio della campagna e la presentazione dei nuovi progetti del Consorzio saranno al centro dell’evento in programma venerdì 12 giugno a Cesenatico, con la partecipazione di fornitori, buyer, stakeholder e stampa.

 

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