Sogemi rinnova per il periodo 2026-2028 il protocollo d’intesa con la Prefettura di Milano e il Comune di Milano, con l’obiettivo di prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del mercato agroalimentare cittadino.
Monitoraggio digitale
Il protocollo, attivo per la prima volta dal 2018, conferma un sistema strutturato di vigilanza che include il monitoraggio degli accessi al mercato, verifiche antimafia su tutte le imprese operanti e il divieto di attività per soggetti colpiti da interdittive. A questo si aggiunge un costante scambio digitale di informazioni con le autorità competenti, elemento chiave per garantire tempestività ed efficacia nelle verifiche.
Legalità al centro dello sviluppo del mercato
“Il Protocollo si inserisce nel piano di sviluppo del Mercato in un luogo innovativo ed efficiente, di rispetto della sicurezza e della legalità -dichiara il presidente di Sogemi Cesare Ferrero-. Quando sono stato nominato, uno dei primi obiettivi che ci siamo dati con il sindaco è stato quello di dare al mercato una priorità assoluta, il rispetto della legalità e un ambiente sano e sicuro. Oggi stiamo lavorando per lasciare alla città l’hub dell’alimentazione più importante d’Italia caratterizzato da sicurezza alimentare e dare una risposta ai temi della legalità e sicurezza sul lavoro”.
Un hub strategico per l’ortofrutta italiana
Il rinnovo dell’intesa si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo del Mercato alimentare Milano-Foody. La struttura, gestita da Sogemi, rappresenta un nodo cruciale per l’approvvigionamento e la distribuzione dei prodotti freschi, con oltre 400 aziende attive e un flusso quotidiano di migliaia di operatori.
Il progetto Foody2025 ha ulteriormente rafforzato il posizionamento della piattaforma, trasformandola in un centro logistico e commerciale avanzato, con ricadute dirette anche per la filiera ortofrutticola in termini di efficienza, sicurezza e controllo della qualità.







