Procede il piano di restyling del Mercato Ortofrutticolo Cesena

Allungata la concessione al For fino al 2046. Interventi strutturali e di riqualificazione energetica per oltre 1 milione di euro

Mercato Ortofrutticolo Cesena visto dall'alto
Mercato Ortofrutticolo Cesena

Firmato il contratto di concessione e di servizio che allunga al 2046 la gestione del Mercato Ortofrutticolo Cesena da parte del For (Filiera Ortofrutticola Romagnola). L’allungamento della concessione fa parte del piano di sviluppo approvato dall’amministrazione comunale che darà l’avvio a una serie di interventi strutturali e di riqualificazione energetica per un importo di oltre 1 milione di euro.

Per competere con gli altri mercati necessario fornire adeguati servizi di logistica ai produttori

Secondo il Piano, l’intera area di 28mila metri quadrati (15mila coperti) vedrà la chiusura della facciata est del mercato, la realizzazione della pensilina carico e scarico merci, l’ampliamento dell’area ovest destinata ai produttori agricoli, la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico da 530 kW con sistema elettronico di redistribuzione dell’energia in grado di fornire indipendentemente tutte le aree. E un impianto frigorifero con relativa centrale elettrica di servizio, per il valore di 3.350.000, presente negli stessi spazi dell’area mercatale.

“Il Mercato di Cesena aggredisce la crisi investendo per la crescita dell’intero territorio -afferma Alessandro Giunchi, Amministratore Unico di For-. Il futuro dei mercati ortofrutticoli si deve confrontare con le nuove sfide della filiera: la capacità nel sapere offrire nuovi servizi ai concessionari sul piano della logistica; l’essere competitivi nel confronto con gli altri mercati”. “Il Mercato Ortofrutticolo di Cesena -commenta l’Assessore allo Sviluppo economico Luca Ferrini- è un fiore all’occhiello per l’economia del nostro territorio. Per poter competere con le altre realtà del settore regionali e nazionali e per fornire adeguati servizi di logistica ai produttori e alle aziende locali è necessario avviare una serie di interventi strutturali”.

 

 

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome