Andamento prezzi ortofrutta in Italia al primo aprile

In aumento le quotazioni delle fragole, patate, peperoni e radicchi; in calo asparagi, carciofi, cipolle, limoni e zucchine. Stabili le arance

Scendono i prezzi degli asparagi dopo le festività pasquali
In calo i prezzi degli asparagi

Continua la campagna della fragola che registra una buona qualità, sia proveniente dalla Basilicata sia campana; si chiude la stagione per le arance Tarocco: in arrivo le varietà bionde italiane, come le Ovali. Chiusa con largo anticipo la produzione italiana di cipolle e con il ritardo dell’arrivo del prodotto estero i prezzi dovrebbero schizzare verso l’alto. Volge al termine la campagna del carciofo Violetto senza spine, in entrata le prime partite di limone Sfusato della Costiera Amalfitana e le patate novelle.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al primo aprile 2024. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al primo aprile 2024 in PDF cliccando qui

Arance: prezzi sostanzialmente stabili

Volge al termine ormai la campagna delle arance Tarocco per far spazio alle varietà bionde italiane, come le Ovali, che si prevende l’arrivo nelle prossime giornate. I prezzi restano su un trend inferiore allo scorso anno. Bassi ormai i quantitativi in entrata delle varietà rosse siciliane, che iniziano anche ad avere ulteriori problemi di conservazione in quanto, l’alto grado zuccherino e il caldo primaverile fa velocemente marcire il prodotto. Domanda che continua ad essere bassa e che fa scendere leggermente i prezzi in alcuni mercati, come Roma. Procede a buon ritmo l’arrivo delle arance egiziane, varietà Valencia Late.

Asparagi: prezzi in calo

Come accade tipicamente dopo le festività Pasquali, si registra un ribasso dei prezzi per gli asparagi dovuto a un deciso calo della domanda. Produzione regolare e qualità buona, abbondanza soprattutto del calibro maggiore. I prezzi stazionano su un livello inferiore allo scorso anno.

Carciofi: prezzi in calo

Volge al termine la campagna del carciofo Violetto senza spine, resta invece maggiormente presente il carciofo Romanesco, che subisce un calo dei prezzi tipico della settimana post Pasqua. La domanda in generale, nonostante le festività e la preparazione di piatti tradizionali pasquali, non è stata molto alta, fattore che ha mantenuto il trend basso.

Cipolle: prezzi in calo per alcune varietà

SI registra, in questo avvio di settimana, un leggero calo dei prezzi per le cipolle piatte bianche fresche che non stanno ricevendo una domanda particolarmente alta e con la produzione che entra nel vivo. Gli occhi però sono puntati sulle varietà secche delle cipolle, soprattutto tonde bianche e rosse. La produzione italiana ormai è finita, con largo anticipo, avendo avuto bassissimi quantitativi quest’anno. Con l’assenza del prodotto italiano e il ritardo dell’arrivo delle cipolle estere, i prezzi dovrebbero schizzare verso l’alto, anche per l’alta domanda, non solo a livello italiano ma anche europeo. Ci sono stati alcuni scarichi di cipolle rosse provenienti dall’Olanda in alcuni mercati, con prezzi molto alti, fino a 2,00 €/kg. Continua quindi la criticità per quest’ortaggio.

Fragole: prezzi in aumento

Controcorrente la fragola, che mette a segno un aumento dei prezzi. Solitamente dopo Pasqua si è sempre avuto un deciso calo con una discesa della domanda. Questa settimana invece, i quantitativi in entrata sono diminuiti facendo mantenere un buon livello dei prezzi, sia per il prodotto della Basilicata, che quest’anno sta registrando un’ottima qualità soprattutto per produzione di Matera, che per la fragola campana. Infatti, confrontando le quotazioni con lo scorso anno si evidenzia un livello più alto per il 2024 per questa settimana. Prezzi che però dovrebbero tornare a scendere nelle prossime giornate.

Limoni: prezzi in timido calo

Continua regolare la vendita dei limoni, soprattutto italiani della varietà Primo Fiore. Prezzi che segnano un leggero calo grazie all’abbondanza di prodotto. In entrata le prime partite di limone Sfusato della Costiera Amalfitana. Buona presenza anche di prodotto spagnolo.

Patate: prezzi in leggero rialzo

La carenza di patate a pasta gialla italiane ha consentito un aumento dei prezzi. Le giacenze stanno lentamente finendo e la domanda continua ad essere alta, facendo lievitare i prezzi. Ingresso delle patate novelle che stanno man mano catturando una buona domanda, con prezzi che tendono al calo soprattutto per il prodotto egiziano, che può dare una spinta verso il basso alle quotazioni della patata, che al momento viaggiano su alti livelli.

Peperoni: prezzi in aumento

Guadagnano terreno i peperoni, con una minore raccolta rispetto alle scorse settimane e la domanda che si mantiene alta. Il livello dei prezzi è inferiore allo scorso anno, grazie ai quantitativi più alti avuti in inverno, sia per la produzione siciliana che spagnola, aiutate dalla temperatura sopra la media del periodo. Con l’arrivo della primavera e del clima favorevole, dovrebbe partire la produzione in piena area in diverse regioni italiane.

Radicchio: prezzi in ulteriore salita

Ancora un aumento per i radicchi, soprattutto per le varietà Tondo rosso e Lungo Precoce che quest’anno hanno segnato un trend particolarmente alto, dettato da una minor presenza di prodotto, soprattutto proveniente dal Veneto. Solitamente in questo periodo, con la produzione del Nord che va scemando, i prezzi aumentano per poi tornare su livelli normali con l’avvio della nuova produzione e con la domanda che si sposta su altri prodotti tipicamente estivi.

Zucchine: prezzi in calo

Ritorna a calare il prezzo delle zucchine, presenti in buone quantità ma con una domanda contenuta. Si attende l’avvio della stagione e della produzione in piena area per avere una crescita della domanda. La qualità mantiene un buon livello.

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