Known-You Seed Europa e Consorzio Dolce Passione rafforzano la collaborazione per accompagnare l’evoluzione del mercato del cocomero. Nel corso di un evento ospitato dall’Azienda agricola Bologna Miriam di Lido di Spina sono state presentate le più recenti innovazioni varietali e i progetti di ricerca che puntano a soddisfare le nuove richieste dei consumatori e ad aumentare la sostenibilità delle produzioni.
Cambiano i consumi, cambia l’offerta
Negli ultimi anni il mercato ha visto una progressiva affermazione dei frutti di dimensioni più contenute. Secondo i dati illustrati durante l’incontro, i consumi si attestano intorno ai 14 chilogrammi per famiglia, con una netta preferenza per i cocomeri mini da 2-3 chilogrammi e midi da 3-6 chilogrammi, che oggi rappresentano circa il 90% degli acquisti.
Rimane una quota del 10% per i frutti oltre i 7-8 chilogrammi, scelti soprattutto dalle famiglie numerose, dagli amanti della tradizione e da chi commercializza il prodotto tagliato. Dopo l’affermazione delle varietà senza semi o con pochi semi bianchi edibili, la ricerca si concentra ora anche sul colore della buccia, con il crescente interesse per i cocomeri a buccia nera.
“È indubbio che in questi ultimi anni abbiamo puntato molto sulla qualità – dice Brian Liang, responsabile della Known-You Seed Europa -, proponiamo ai nostri clienti frutti a polpa soda, di un bel colore rosso intenso (o anche giallo), con un elevata presenza di zuccheri (brix sempre superiore a 13 gradi). Le tipologie che proponiamo sono a buccia nera oppure striata, di forma sferica, ovali o allungata”.
Ricerca orientata al frutto snack

Tra le direttrici di sviluppo illustrate durante l’incontro figurano il miglioramento della resistenza genetica a insetti e funghi e l’introduzione di nuovi formati destinati al consumo individuale.
Sandro Colombi, direttore commerciale Europa di Known-You Seed Europa, ha evidenziato: “che altri filoni di ricerca sono allo studio, in particolare la resistenza genetica agli insetti e ai funghi per fornire ad acquirenti e consumatori produzioni sempre a minor impatto ambientale. Non solo, oggi siamo in grado di proporre frutti di dimensioni ancora più piccoli del calibro di una grossa mela, 500-800 grammi, caratterizzati da una polpa molto dolce e praticamente privi di buccia. Un frutto snack, da passeggio per gli amanti del consumo di frutti con poche calorie e che nello stesso momento dissetano ed apportano elementi nutritivi come sali minerali e vitamine”.
Il progetto del consorzio guarda ai mercati esteri
La collaborazione tra il breeder e il Consorzio Dolce Passione è iniziata nel 2023, dopo anni di sperimentazioni in campo, con la creazione del consorzio formato da Ortofrutta Castello, Cico-Mazzoni e Lorenzini Naturamica. Oggi i soci coltivano circa 400 ettari in 11 regioni italiane con il cocomero Dark Star, caratterizzato dalla buccia nera e destinato in misura significativa anche ai mercati esteri del Nord Europa e del Mediterraneo.
Luciano Trentini, direttore del Consorzio Dolce Passione, ha confermato che “la presenza dei soci del consorzio a queste visite tecniche sono elemento vitale per cercare di mettere a frutto le esperienze maturate e soprattutto scegliere quelle novità vegetali che riteniamo possano essere il futuro per questa specie coltivata in Italia su di una superficie di circa 15.000 ettari e del Consorzio stesso, che destina oltre il 50% della propria produzione sui mercati esteri, dall’Islanda a Dubai”.
Nel corso della giornata sono intervenuti anche i soci del consorzio Luigi Castello (Ortofrutta Castello), Giovanni Lorenzini (Lorenzini Naturamica) e Ombretta Colombani (Cico Mazzoni), mentre Ferruccio Petrarchin ha illustrato le scelte tecniche del Consorzio Dolce Passione.




