Nuovo traguardo nel percorso di riqualificazione del Mercato Alimentare di Milano. Sogemi ha completato gli interventi finanziati nell’ambito del Pnrr, portando a termine un piano di investimenti da oltre 17 milioni di euro, sostenuto con un contributo di 10 milioni del Masaf. Le opere hanno interessato il Padiglione 2 Sud del mercato ortofrutticolo, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza logistica, rafforzare la sicurezza e accelerare la digitalizzazione delle attività.
Tecnologia e infrastrutture al servizio della filiera
Il piano di investimenti ha portato alla realizzazione di una nuova infrastruttura logistica di 25 mila mq, progettata per migliorare la gestione dei flussi di merci all’interno del mercato. A supporto delle operazioni è stata sviluppata anche Foody Digital Market, la piattaforma digitale che ottimizza le attività di carico e scarico e introduce un modello di logistica centralizzata, con benefici per l’intera filiera agroalimentare.
Gli interventi hanno inoltre interessato i sistemi di sicurezza, grazie all’installazione di videocamere integrate, strumenti di videoanalisi e controllo degli accessi, e l’efficientamento degli edifici attraverso un Building management system (Bms) per la gestione centralizzata degli impianti.
Foody sempre più hub di riferimento
Le opere rappresentano un ulteriore tassello del progetto Foody, che punta a consolidare il ruolo del Mercato Alimentare di Milano come hub strategico per il settore agroalimentare italiano ed europeo.
“Nel rispetto dei tempi stabiliti dal Ministero, Sogemi ha completato gli interventi finanziati procedendo nel percorso di trasformazione del mercato in uno dei più importanti Hub alimentari italiani ed europei -dichiara il presidente di Sogemi, Cesare Ferrero-. Entro la fine dell’anno, con il completamento di tutti i cantieri, il progetto Foody sarà ufficialmente completato e l’infrastruttura sarà pienamente a regime per tutta la filiera alimentare italiana”.
Il Pnrr sostiene la competitività del comparto
L’intervento rientra nel programma promosso dal Masaf per rafforzare la capacità logistica dei mercati agroalimentari all’ingrosso e sostenere la competitività delle imprese, favorendo al tempo stesso innovazione e sostenibilità.
“Al Masaf il Pnrr è stato guidato da un principio, quello di investire per il rafforzamento delle filiere agroalimentari nel loro insieme -afferma Marco Lupo, capo dipartimento del Ministero dell’agricoltura e sovranità alimentare-. Idealmente il ministro Lollobrigida ha voluto strutturare i bandi del Pnrr per rafforzare ogni singola impresa, dal campo allo scaffale, per rendere il sistema Italia più competitivo e con un minore impatto ambientale. Questo investimento è un esempio di come la collaborazione tra istituzioni ed eccellenze del territorio possa portare a grandi risultati”.



