Il mercato ortofrutticolo si avvia sempre più verso la piena stagione estiva, con l’aumento delle produzioni nazionali e una domanda sostenuta dalle temperature elevate, soprattutto per i prodotti destinati al consumo fresco. Le albicocche entrano nel vivo della campagna grazie all’arrivo delle varietà più pregiate, che determinano un incremento dell’offerta e un conseguente calo dei prezzi, mentre le angurie ampliano la loro presenza sui mercati con l’avvio della raccolta nel Lazio accanto alla produzione siciliana. Anche i cetrioli beneficiano del clima favorevole, con una domanda in crescita per le tipologie più adatte al consumo crudo, come Barattiere e Carosello.
Per la frutta estiva prosegue inoltre l’espansione dell’offerta di ciliegie, con l’ingresso delle varietà Ferrovia e Giorgia e quotazioni in diminuzione rispetto allo scorso anno. In aumento anche i quantitativi di pesche e nettarine, mentre la domanda resta ancora prudente in attesa di una qualità ottimale, favorendo una flessione dei prezzi. Le fragole si avviano invece verso la conclusione della campagna meridionale, lasciando progressivamente spazio alle produzioni del Nord Italia, caratterizzate da quotazioni più elevate. Sul fronte dei meloni, abbondano i retati provenienti da diverse aree produttive nazionali, mentre i meloni lisci, sostenuti dall’elevata qualità delle prime produzioni lombarde, registrano prezzi più sostenuti.
Tra gli ortaggi si osserva una crescita della domanda per i prodotti da consumo fresco. I cipollotti evidenziano un lieve aumento delle quotazioni, in particolare per la varietà rossa calabrese, mentre i finocchi registrano rincari più marcati a causa della ridotta disponibilità e del ritardo delle raccolte nelle aree centrali. Le zucchine, al contrario, beneficiano dell’aumento della produzione favorito dal clima delle scorse settimane e mostrano un calo dei prezzi, pur mantenendo livelli superiori a quelli dello scorso anno.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al primo giugno 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al primo giugno 2026 in PDF cliccando qui
Albicocche: prezzi in ribasso
Entra nel vivo la campagna delle albicocche con prezzi che scendono con l’ingresso di quantitativi abbondanti delle varietà più pregiate, come Antonio Errani, Tipo Cot e Tsunami, che presentano una maturazione e un grado zuccherino migliore rispetto le precoci, ormai alla fine le Mogador. Domanda in crescita ma che subisce una frenata a causa del maltempo di questa settimana che sta colpendo la Penisola. Prezzi inferiori a un anno fa.
Angurie: prezzi in timido aumento
Iniziata la raccolta delle angurie anche nel Lazio, affiancando la produzione siciliana. Prezzi in lieve rincaro ma che con l’aumentare dei quantitativi tendono al calo. Produzione laziale che sta entrando lentamente nei mercati, per riuscire a mantenere un buon prezzo di vendita ed evitare un veloce crollo come verificato lo scorso anno. Richiesta non ancora ottimale ma è stimolata con le temperature alte. Prime partite anche di angurie apirene italiane, che stanno ricevendo negli ultimi anni, un buon interesse.
Cetrioli: prezzi perlopiù stabili
Il clima nelle ultime settimane ha favorito la produzione dei cetrioli. Con l’arrivo dell’estate e le alte temperature, la richiesta aumenta verso gli ortaggi da consumo crudo e per insalate. In rialzo sia la richiesta che le quotazioni per le varietà tipiche pugliesi, come Barattiere e Carosello, che stanno riscuotendo buon interesse da parte del consumatore a fronte di una disponibilità più limitata.
Ciliegie: prezzi in calo
Prezzi su buoni livelli per le ciliegie, inferiori allo scorso anno. Produzione per le Bigarreau senza particolari problemi e con discreti quantitativi sia per il frutto italiano che spagnolo. Prime partite di Ferrovia e Giorgia. Si dirige alla conclusione la raccolta delle Bigarreau per far spazio alle varietà Durone. Il forte maltempo che sta colpendo in questa settimana la Penisola potrebbe aver causato danni alle produzioni, ma al momento nei mercati non si registrano particolari tensioni.
Cipollotti: prezzi in timido rialzo
In timida salita il prezzo dei cipollotti, in particolare la varietà rossa calabrese. La domanda, con l’arrivo del forte caldo, si riversa sui prodotti dal consumo crudo e di stagione. Le quotazioni, quindi, tendono all’aumento nonostante la buona disponibilità di prodotto. Stabilità invece per i cipollotti bianchi.
Finocchi: prezzi in rialzo
Ancora un leggero aumento per i finocchi, produzione meridionale ormai alla fine, con un livello qualitativo e quantitativo basso. Il ritardo della semina per la produzione abruzzese, a causa del maltempo nei primi mesi dell’anno, ha spostato la raccolta a giugno inoltrato. Questo ha determinato un buco di produzione, con un conseguente rincaro dei prezzi.
Fragole: prezzi in aumento
Ultime battute per le fragole della Basilicata e del Meridione, che registrano un calo delle quotazioni dovuto alla qualità bassa e alla scarsa resistenza alle alte temperature. Iniziata la raccolta nel Veneto e nel Trentino, con prezzi leggermente più alti rispetto alle produzioni meridionali. Domanda che però è spalmata sui vari frutti di stagione.
Meloni: prezzi in leggero rialzo per la varietà liscio
Disponibilità alta per i meloni retati, sia siciliani ma anche laziali. Prezzi che registrano un calo per questa varietà. Prime partite anche di prodotto della Lombardia, di qualità elevata, soprattutto per la varietà liscio, che mandano le quotazioni in alto. Domanda regolare soddisfatta appieno dai quantitativi offerti. Qualità in netto miglioramento.
Pesche e nettarine: prezzi in ribasso
Prende il largo la campagna delle pesche e nettarine a polpa gialla sia italiane ma anche spagnole. Prezzi in calo con la domanda ancora contratta, in attesa di una qualità ottimale, favorita dal clima favorevole. Prime partite di percoche spagnole a prezzi regolari. Quantitativi più contenuti per la pesca a polpa bianca.
Zucchine: prezzi in diminuzione
Scendono i prezzi delle zucchine, grazie al clima favorevole della settimana scorsa. Produzione in piena area che procede a buon ritmo, ma che potrebbe subire un rallentamento a causa del maltempo delle ultime giornate. La domanda viaggia su buoni ritmi. Il maltempo dei mesi scorsi e il ritardo delle nuove produzioni ha portato a un trend superiore allo scorso anno.




