Romagnoli e Cpr system: recupero ortofrutticolo e logistica al servizio della solidarietà

Un progetto pilota trasforma eccedenze di patate e cipolle in aiuto concreto al Banco alimentare della Lombardia, con un modello tracciabile e replicabile

Sinergie tra aziende contro lo spreco alimentare
Sinergie contro lo spreco alimentare

Romagnoli F.lli e Cpr system, in collaborazione con Banco alimentare della Lombardia, avviano un progetto di recupero e redistribuzione di patate e cipolle fuori standard commerciale ma ancora idonee al consumo, destinandole alle strutture caritative del territorio.

Dai campi alla redistribuzione: i numeri chiave

Il progetto nasce dall’iniziativa di Romagnoli F.lli con l’obiettivo di valorizzare prodotti esclusi dai canali della grande distribuzione per motivi estetici o di calibro. Le eccedenze diventano così una risorsa contro lo spreco alimentare e a supporto delle persone in difficoltà.

Ogni settimana circa 500 kg di patate e 250 kg di cipolle fresche vengono trasferiti dal centro produttivo di Molinella (BO) alla sede del Banco alimentare della Lombardia di Muggiò (Mb). Qui i prodotti vengono selezionati, confezionati dai volontari e redistribuiti alle strutture caritative convenzionate.

Movimentazione registrata

Elemento chiave dell’iniziativa è la gestione logistica affidata a Cpr system, che garantisce tracciabilità e controllo lungo tutto il flusso. Ogni movimentazione è registrata, dalla consegna fino alla restituzione di casse e pallet.

Attraverso il modello gestionale adottato, documenti di trasporto e bolle di reso riportano con precisione quantità e tipologie di imballaggi, assicurando trasparenza e continuità operativa. È proprio questa integrazione tra recupero alimentare e logistica strutturata a rendere il progetto efficace e scalabile.

Impatto sociale e prospettive di sviluppo

L’iniziativa si inserisce nell’attività del Banco alimentare della Lombardia, che nel 2025 ha supportato oltre 210 mila persone attraverso più di mille strutture caritative, distribuendo quasi 19 mila tonnellate di alimenti.

“Questo progetto rappresenta in modo concreto il ruolo che vogliamo avere all’interno della filiera: essere un attore responsabile, capace di valorizzare ogni prodotto, anche quello che esce dai canali della distribuzione, trasformandolo in una risorsa -dichiara Giulio Romagnoli, amministratore delegato Romagnoli F.lli-. Significa contribuire in modo tangibile al sostegno delle comunità, mettendo il prodotto al servizio delle persone che ne hanno più bisogno”.

“Credo che una logistica efficiente e tracciabile sia un elemento chiave per creare valore nella filiera ortofrutta, anche in un’ottica solidale come nel caso di questo progetto” dichiara Monica Artosi, direttrice generale di Cpr System.

“Grazie a partner come Fratelli Romagnoli e Cpr system, possiamo rafforzare la nostra azione e raggiungere migliaia di persone in difficoltà attraverso la rete delle strutture caritative nostre partner. È proprio da queste sinergie che nasce un impatto sociale concreto: un modello in cui l’impresa diventa protagonista attiva nel contrasto allo spreco alimentare e nella costruzione di una filiera più sostenibile e solidale” rimarca Dario Boggio Marzet, presidente di Banco alimentare della Lombardia.

Attualmente il progetto coinvolge un singolo operatore della filiera, ma l’obiettivo è sviluppare un modello replicabile, estendibile a un numero crescente di aziende, con benefici in termini di sostenibilità, efficienza e supporto alle comunità.

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