Succhi di mela self-service in gdo, il servizio del fresco premia le vendite #vocidellortofrutta

Il lancio della nuova macchina Oranfresh coinvolge Melinda e il Gruppo Arena: in Sicilia i primi tre punti vendita con l’attivazione del progetto

Le due macchine Oranfresh in un negozio per il succo fresco di arance o di mela
Le due macchine Oranfresh per il succo fresco di arance o di mela

I nuovi trend salutistici chiedono un prodotto sempre più fresco, che assicuri il mantenimento delle qualità di sapore e nutrizionali. Seguire questa tendenza fa bene al punto di vendita, perché amplia i consumi e intercetta nuovi consumatori. Lo dimostra il progetto di spremute fresche self-service di Oranfresh, che dalle arance si sono ampliate alle mele, coinvolgendo Melinda nel prodotto e il Gruppo Arena nella distribuzione.

Un’esperienza di gusto personalizzata, senza perdere la vitamina C

Oranfresh, azienda italiana fondata nel 1987 e con sede a Catania, ha un chiaro posizionamento nel segmento degli spremiagrumi professionali e distributori automatici di succhi di frutta freschi.  In Italia queste macchine sono installate in Autogrill, Starbucks, McDonald’s. Con oltre 8mila unità vendute nel mondo, l’azienda – che esporta il 98% della produzione – punta ora a rafforzare la presenza in Italia e in Europa con la nuova linea dedicata al succo di mela fresco.

Dopo il successo delle macchine per arance, è nata infatti la versione Apple Juice (AJ), sviluppata partendo dalla conoscenza maturata sulle Orange Juice (OJ). “Abbiamo utilizzato il know-how raccolto in anni di sviluppo per adattarlo anche alla mela, creando un’isola combo arancia e mela per la gdo- spiega Enrico Musumeci, responsabile sviluppo commerciale.  In Italia il progetto è partito in Sicilia, nei punti di vendita Decò Gourmet Experience a Sant’Agata Li Battiati (Ct), in via Balatelle, e Maxistore Decò di via Scala Greca, a Siracusa. A breve sarà installato anche a Palermo. L’obiettivo è di espandersi anche nelle catene del Centro-Nord. Sul fronte internazionale, abbiamo avviato collaborazioni in Romania e Moldavia e, soprattutto, in Finlandia, dove la catena Kesko ha già ordinato circa 40 distributori per il succo di mela fresco”.

Il sistema garantisce spremitura ed estrazione a freddo (3mila giri al minuto massimi), con temperatura controllata tra 5 e 8 gradi, preservando le caratteristiche nutrizionali: “Non perdiamo la vitamina C, l’acido malico e le sostanze benefiche, perché il processo avviene a freddo e mantiene intatti tutti i parametri organolettici.  È un settore ancora inesplorato, con un grande potenziale.  La resa è uno dei punti di forza: “Parliamo dell’80-82% rispetto al 40-42% dell’arancia, quindi una resa doppia”.

Il modello Fill Up, compatto (meno di un metro quadrato), consente al cliente di scegliere la bottiglia (nei formati da 250 ml., 500 o 750), agganciarla e riempirla in autonomia nel reparto ortofrutta, pagando poi in cassa. Le grafiche esterne del distributore sono personalizzabili con il design e il logo del supermercato o del fornitore della frutta. “Il cliente prende il prodotto fresco imbottigliato al momento. Un format che, oltre a incrementare le vendite di succo, stimola anche quelle del frutto fresco esposto accanto”.

La strategia di Melinda per sedurre la Gen Z

Melinda Dolcevita, Decò di via Balatelle a Catania
Melinda Dolcevita, Decò a Catania

Per Melinda, che guarda ai consumatori di domani, il progetto rappresenta un modo per ampliare le occasioni di consumo della mela, intercettando in particolare il pubblico più giovane. In un mercato sostanzialmente stabile, l’obiettivo è infatti quello di coinvolgere chi oggi consuma meno mele o di stimolare modalità nuove e più esperienziali di fruizione del prodotto, come la spremuta fresca realizzata direttamente nel punto di vendita.

“Per noi la conquista della generazione Zeta è una sfida strategica -spiega Jessica Paternoster, trade marketing manager di Melinda- perché parliamo di consumatori molto più complessi, multicanale e meno legati alle abitudini tradizionali. Dobbiamo quindi sperimentare linguaggi e soluzioni diverse, in una logica quasi di learning by doing, per capire davvero come avvicinarli al consumo di mele”.

In questo contesto si inserisce la collaborazione con Gruppo Arena e Oranfresh, che ha permesso di collegare una promozione su due punti di vendita con la varietà Melinda Dolcevita alla possibilità di degustare la mela anche sotto forma di succo fresco. “Abbiamo colto l’occasione di un’attività promozionale già in corso per aggiungere un’esperienza nuova, più coinvolgente e partecipativa. La spremuta fatta al momento dà al prodotto un valore diverso, maggiore freschezza percepita e una relazione più diretta con il consumatore, elementi particolarmente rilevanti per i più giovani”. I primi riscontri del test sono stati positivi e aprono alla possibilità di sviluppi futuri. “L’esperienza complessiva è stata buona e nulla vieta di immaginare estensioni o nuove partnership, anche se è ancora presto per definire i prossimi passi”.

Determinante la scelta varietale. “Melinda Dolcevita è molto dolce, con sentori floreali e un gusto equilibrato che la rende piacevole da bere. Ma soprattutto rientra nella strategia di Melinda di puntare sulle varietà Club per intercettare i giovani: prodotti distintivi, su cui stiamo investendo in promozione e marketing, come Dolcevita, Morgana, Tessa ed Evelina. È da qui che passa l’evoluzione futura del consumo di mele”.

Gruppo Arena e l’innovazione del corner esperienzale

Con oltre 200 punti di vendita tra rete diretta e franchising, le insegne Decò e SuperConveniente e un fatturato nel 2025 di 1,5 miliardi di euro, il Gruppo Arena è il leader della grande distribuzione siciliana. “Il progetto sviluppato con Oranfresh e Melinda è orientato all’innovazione dei consumi ortofrutticoli e alla volontà di diversificarli attraverso corner di servizio dedicati a spremute ed estratti freschi nei punti di vendita pilota Decò di Catania e Siracusa, prossimamente estesi anche a Palermo in via Ugo La Malfa -spiega Alfio Mancuso, buyer product innovation del Gruppo Arena e coordinatore tecnico settore ortofrutta-. Noi offriamo dei corner dove il cliente ha la possibilità di testare e sperimentare anche il consumo di ortofrutta con servizi che possono semplificare l’esperienza d’acquisto: abbiamo aggiunto queste macchine di Oranfresh a quelle pela-ananas. Abbiamo anche ‘un’orteria’ con produzione di quarta gamma di frutta e verdura all’interno del negozio. Il nostro obiettivo è offrire al cliente la possibilità di prendere una ciotola di insalata già con il kit service all’interno, da consumare tranquillamente in ufficio o fuori casa, e accompagnarla con una bevanda di ortofrutta salutare”.

I primi riscontri confermano l’interesse dei clienti: “Con il succo da refrigerato, l’esperienza gustativa è nettamente superiore. Nel mese di gennaio abbiamo registrato la vendita di 608 bottigliette nei due negozi, cui si aggiungono 400 unità vendute nel mese di dicembre di avvio: un crescendo nelle vendite e un feedback positivo anche sul consumo di mele fresche correlate al succo”. Mancuso sottolinea che il test proseguirà lungo l’intero anno commerciale, con l’obiettivo di estendere l’iniziativa ad altri punti di vendita e ampliare l’offerta varietale: “Abbiamo fatto il test con Dolcevita, la varietà principale che utilizziamo oggi è la Fuji. Nelle prossime settimane è previsto un confronto per individuare le altre varietà da proporre, per garantire continuità di prodotto”.

 

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