L’accordo con Rewe porta Conserve Italia a quota 4% in Germania

Conserve Italia chiude un contratto di fornitura con un altro big retailer tedesco, la catena Rewe, che, con i suoi 3mila punti vendita, porta a 4% la quota sul mercato teutonico del gruppo di San Lazzaro (Bologna), per un giro d’affari di circa 30 milioni di euro, allocato tra grande distribuzione e canale etnico con prospettive di crescita, nei prossimi due anni, del +20%.

L’accordo. «Già da circa 15 anni– ci spiega Cesare Concilio, direttore commerciale estero e manager director di Conserve Italia Deutschland – lavoriamo con Rewe in Austria. L’accordo in Germania arriva soltanto adesso perché abbiamo deciso di fare importanti investimenti in questo Paese in un piano commerciale e di marketing che spinge principalmente sul brand Cirio che l’anno prossimo festeggerà i suoi 160 anni di storia».

La strategia. La strategia per il momento è basata sulla leva promozionale e sulla distribuzione di volantini dentro gli store ma l’azienda starebbe valutando la possibilità di lavorare con iniziative per la comunicazione del brand e la promozione del “bollino” made in Italy.

«La Germania è un paese in cui la presenza dei discount è storicamente molto radicata – continua Concilio – e le scelte di acquisto dei consumatori restano fondamentalmente price-oriented. Ciò nonostante, l’appeal del made in Italy e la conoscenza anche del bacino regionale di provenienza è forte: basti pensare che nella categoria dei derivati del pomodoro, il prodotto a marchio più venduto in Germania è Oro di Parma che ha una quota del 30% nella gdo e che guida la classifica da oltre 20 anni. Ma non escludiamo la possibilità di attivare anche altre strategie promozionali sul brand».

Gli obiettivi. Oltre a Rewe, Conserve Italia, è presente dagli anni ’80 nella Gdo teutonica dove collabora con Edeca Regional, Kaufland, Lidl, Aldi, Globus e Metro dove forniscono prodotti a marca e dove puntano, nel medio periodo, a sviluppare il canale della private label per favorire l’export di materia prima prodotta dai circa 15mila soci italiani.

«Abbiamo ambiziose aspettative sulla crescita del canale della marca privata – precisa Concilio – in particolare per quanto riguarda il pomodoro e per la frutta italiana in sciroppo, come pere e macedonie. In questo settore riteniamo che possano esserci dei margini di crescita derivati dall’abbandono del mercato, negli scorsi anni, di alcuni competitor a causa della chiusura di grandi fabbriche».

La nuova sede. Con questi obiettivi Conserve Italia ha appena aperto una nuova sede a Francoforte, trasferendo (e implementando) nel centro economico nevralgico gli uffici che prima erano a Warburg, in Westfalia

La politica di espansione in Germania di Conserve Italia fa la doppietta con i successi registrati in Uk con il marchio Cirio che nel 2014 ha registrato una crescita di fatturato del 30%. Buoni risultati si registrano anche sul mercato del Benelux (dove la quota di mercato raggiunta a fine 2014 è del nove per cento) e dei Paesi scandinavi dove, in 5 anni di attività, hanno chiuso, l’anno scorso, con un giro di affari da 4 milioni di euro.

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1 commento

  1. salve , avrei piacere di presentare un prodotto made in italy, molto salutario, l’italia ormai e piena , anche se abbiamo devastato il territorio, e vorremmo portare la nostra idea in germania, e se vi e possibilita di contattare direttamente l’area marcheting, per formare il nostro brevetto , unico ed esclusivo al mondo..grazie

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