Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 2 luglio 2018

Domanda molto elevata per i meloni, che registrano un sensibile rialzo dei prezzi, per il resto a parte le zucchine, stabili o in calo gli altri prodotti di stagione

Domanda molto elevata per i meloni, che vedono un sensibile rialzo dei prezzi, a parte le zucchine stabili o in calo gli altri prodotti di stagione.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione del prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 2 luglio 2018.

Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia in PDF cliccando qui

Albicocche. Prezzi in leggero calo

Il livello della produzione delle albicocche è ancora elevato, complice la presenza di diverse varietà tardive in notevole anticipo rispetto al normale calendario di raccolta. In particolare è già presente nei mercati la varietà Faralia. Entro breve dovrebbe arrivare anche una quota di prodotto francese. In generale il livello della domanda è abbastanza elevato e le quotazioni sono stabili.

Angurie. Prezzi in calo

In aumento la domanda di angurie, complice il rialzo delle temperature, anche se non si sono ancora raggiunti livelli particolarmente elevati. La consistente produzione del prodotto sta imprimendo ribassi nelle quotazioni, che in questo momento si attestano su livelli inferiori rispetto alla media del periodo. La qualità è in generale buona con un contenuto zuccherino più che sufficiente.

Melenzane. Prezzi stabili

Assenza di variazione significative per le melenzane. Da segnalare soltanto un aumento dell’interesse del consumatore per la melanzana chiara.

Meloni retati. Prezzi in aumento

Domanda per i meloni molto elevata, trainata dall’aumento delle temperature e dal livello qualitativo del prodotto. Il contenuto zuccherino è in generale alto e la buona qualità del prodotto viene apprezzata dal consumatore.

Pesche e Nettarine. Prezzi stabili

In leggero aumento il livello della domanda di pesche e nettarine, quest’ultime preferite dal consumatore rispetto alle pesche. Si riscontrano ancora notevoli problemi determinati da patologie fungine, complice l’andamento climatico delle settimane precedenti.

Pomodori. Prezzi stabili

Per la maggior parte dei pomodori prevalgono quotazioni stabili o in leggero calo, ma gli andamenti sono piuttosto diversificati a seconda della tipologia. Quotazioni in netto calo per il pomodoro Cuore di bue che si sta portando su livelli medi per il periodo. Quotazioni in aumento invece per il pomodoro ciliegino, anch’esso vicino ai livelli di prezzo medi. Segno più anche per i pomodori olandesi a grappolo che in precedenza avevano subìto un notevole calo di prezzo, determinato dal livello qualitativo medio basso e dell’elevata produzione. Da segnalare il miglioramento nel livello qualitativo per il pomodoro olandese.

Radicchi Rossi. Prezzi stabili

Nonostante il leggero incremento la produzione, le quotazioni dei radicchi rossi continuano a viaggiare su livelli elevati per il periodo. La domanda del prodotto si mantiene elevata.

Zucchine. Prezzi in leggero aumento

A seguito dell’eccessiva presenza di prodotto nelle ultime settimane, la produzione ha subìto una flessione, con quotazioni che si stanno riportando su livelli medi per il periodo. La qualità del prodotto è in leggero calo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here