Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 17 dicembre 2018

Stabili le principali quotazioni, in calo carciofi, arance e clementine

Sostanzialmente stabili i prezzi della frutta e verdura di stagione. Nell’ultima settimana si segnala un leggero calo della domande di arance, con flessioni per tutte le varietà di prodotto, e delle clementine. L’ondata di freddo ha avuto ripercussioni negative anche sul valore dei carciofi.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione del prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 17 dicembre 2018.

Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia in PDF cliccando qui

Kiwi. Prezzi stabili

Situazione stabile per le quotazioni del kiwi, con segnali di prossimi cali di prezzo già evidenti in alcuni mercati. La quantità di prodotto nazionale è elevata e si è verificata ancora una sostanziale importazione di prodotto greco, fattore questo che ha causato dei cali nelle quotazioni.

Arance. Prezzi lievemente in calo

Il livello basso della domanda di arance della scorsa settimana sta generando una flessione delle quotazioni di tutte le varietà di prodotto. Da segnalare l’arancia Tarocco, come anche la Navelina, caratterizzata da grandi calibri e buona qualità.

Carciofi. Prezzi in calo

Quotazioni in calo per i carciofi: è ancora presente una buona quantità di prodotto nei mercati, ma l’ondata di freddo attuale ha determinato danni epidermici sul prodotto, con ripercussioni negative sul valore commerciale.

Clementine. Prezzi lievemente in calo

Le clementine della campagna 2018 risentono molto del basso livello della domanda: l’offerta si mantiene elevata al Sud Italia, sia in Puglia sia in Calabria. I calibri stanno aumentando con l’avanzare della stagione ma si mantengono su dimensioni medio-piccole.

Mele. Prezzi stabili

Perdura la stabilità di prezzo delle mele, che continuano a mantenersi tendenzialmente inferiori rispetto ai livelli dello scorso anno. I quantitativi disponibili sono ancora grandi. Cripps Pink e Nicoter si confermano come le varietà dalle quotazioni più alte.

Pere. Prezzi stabili

Prezzi stabili e leggermente più bassi rispetto al periodo per le pere, presenti in elevati quantitativi nei mercati italiani. La domanda è alta per la varietà Abate Fetel e per la William (per la quale sono ridotti i quantitativi disponibili), ma rimane medio-bassa per la Conference, in commercializzazione solo da poche settimane. Buona la qualità del prodotto

Radicchio. Prezzi  stabili

Si mantengono stabili le quotazioni del radicchio. Da segnalare qualche lieve calo per la varietà Rosso Tardivo, che ha comunque quotazioni elevate, in virtù dei quantitativi di prodotto maggiori immessi sul mercato. La qualità è buona.

Zucchine. Prezzi stabili

Si osserva la presenza di prodotto con problemi di infestazioni e virus, favorite dall’andamento caldo-umido degli ultimi mesi. Le quotazioni sono tuttavia medio-alte per il prodotto di buona qualità.

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