I Porti di Savona e Genova crescono nell’ortofrutta

Porto di Genova

Il nuovo sistema portuale è il primo scalo del Mediterraneo per frutta movimentata


Le statistiche del 2016 segnalano una tendenza mondiale di una crescita del traffico perishable nei container refrigerati. Un trend che i Porti di Genova e Savona, riuniti nel nuovo Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, confermano con i propri dati annuali: complessivamente sono stati infatti movimentati  circa 99 mila teu refrigerati.

In particolare il Voltri Terminal Europa di Genova (Vte)  con 37.992 contenitori refrigerati ha fatto un balzo in avanti del 20% rispetto al 2015, con le movimentazioni in export che arrivano a coprire il 70% confermando una crescita che consolida a Voltri il traffico di deperibili e che, grazie anche agli investimenti sostenuti, garantisce di movimentare la merce refrigerata rapidamente nel parco reefer che può contare su 1.500 prese.

I dati sono stati presentati recentemente alla venticinquesima edizione del Fruit Logistic di Berlino, la più grande vetrina internazionale del settore ortofrutticolo.

Entrando nel dettaglio di un altro operatore il Reefer Terminal di Vado del Gruppo Apm Terminals-Maersk ha mantenuto sostanzialmente stabile nel 2016, rispetto agli anni passati, il suo traffico dedicato all’ortofrutta, attestando una movimentazione pari a 454.463 tonnellate e circa 18 mila Teu refrigerati.

Si è attestato sui 5mila Teu reefer il traffico del Terminal Sech che completa così un’offerta sempre più specializzata per il settore perishable nell’area del nord ovest.

Vado Ligure e Genova coprono già oggi la quasi totalità di traffici import-export verso e da Africa, America centro-meridionale, Medio Oriente Nuova Zelanda e Australia ma puntano a continuare a crescere nel Mediterraneo.

 


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