All Citrus compie un ulteriore passo nel proprio percorso Esg annunciando il conseguimento della certificazione per la parità di genere, attestazione che riconosce l’impegno dell’azienda nella costruzione di un contesto lavorativo inclusivo e orientato alle pari opportunità.
Valorizzazione delle persone e benessere organizzativo elementi chiave nella gestione aziendale
L’azienda è stata selezionata da Unioncamere nell’ambito del bando dedicato alla certificazione della parità di genere, rientrando tra le imprese beneficiarie del contributo previsto. Il risultato è frutto di un percorso articolato che ha coinvolto l’intera organizzazione, tra analisi dei processi, attività formative e azioni di sensibilizzazione.
Introdotta nel quadro del Pnrr, la certificazione rappresenta uno strumento per promuovere politiche aziendali orientate all’equità, alla valorizzazione delle diversità e al contrasto delle discriminazioni. Il percorso richiede interventi su diversi ambiti strategici: cultura aziendale, opportunità di crescita, equità retributiva, welfare e conciliazione vita-lavoro, oltre alla tutela della genitorialità.
L’iter prevede una fase iniziale di assessment, seguita dalla definizione di un piano di miglioramento e dall’implementazione di azioni concrete accompagnate da formazione interna. La verifica finale è affidata a un ente terzo indipendente, che certifica la conformità agli standard richiesti.
Per All Citrus, il riconoscimento si inserisce in una strategia Esg già consolidata, testimoniata dalla redazione del bilancio di sostenibilità a partire dal 2021. La dimensione sociale si conferma così un elemento chiave nella gestione aziendale, con un focus su valorizzazione delle persone e benessere organizzativo.
“Il conseguimento della certificazione per la parità di genere, ottenuto grazie all’esito positivo dell’audit di Csqa, rappresenta un traguardo significativo per All Citrus e al tempo stesso un punto di partenza per continuare a migliorare -commenta il direttore generale Nicola Modica-. Crediamo che la competitività e la qualità del lavoro passino anche attraverso il rispetto, l’inclusione e la valorizzazione delle competenze di ogni persona. Questo percorso ha coinvolto tutta la nostra organizzazione e ha rafforzato una cultura aziendale già orientata alla responsabilità sociale”.







