#Repartofresh. Despar Centro-Sud: spazio alla solidarietà

Despar Centro-Sud sostiene le fasce più deboli con progetti dedicati. Dopo la sperimentazione dello scorso anno, il gruppo ripropone il secondo appuntamento del progetto Colleghiamoci, che si sviluppa nell’ambito dell’iniziativa Buono e Solidale per creare un percorso di inclusione lavorativa. I soggetti a cui questa attività è dedicata sono ragazzi affetti dal disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento. In collaborazione con la Cooperativa WorkAut (lavoro e autismo), il gruppo ha offerto un nuovo ciclo di giornate lavorative, regolarmente retribuite, all’interno dei supermercati della rete Despar. Il progetto, partito lo scorso aprile, coinvolgerà a turno i vari reparti dei supermercati Despar e prevede ulteriori momenti di impiego, durante il periodo natalizio, che offriranno ai ragazzi con neurodiversità nuove e diversificate attività lavorative in differenti reparti dei supermercati, finalizzate a far conoscere e sperimentare sul campo tutte le mansioni dei collaboratori Despar. Il gruppo non è nuovo a iniziative di questo tipo, come raccontato in questo articolo.

Le attività nel reparto ortofrutta di Corato

Nel punto di vendita Interspar di Corato, Despar Centro-Sud ha inserito alcuni ragazzi che  hanno affiancato il personale dedicandosi ai servizi di pesatura e prezzatura dei prodotti, assistenza ai clienti, rifornimento degli scaffali di prodotti confezionati e relativo controllo delle scadenze. “Tutte le attività in programma -spiega l’azienda- sono state pensate attraverso la stesura di un apposito mansionario elaborato dagli esperti del reparto al quale, parallelamente, è stato affiancato un percorso formativo propedeutico alle giornate di lavoro“.

Il reparto ortofrutta e il focus sulla sicurezza

Come già raccontato in questo articolo, Despar Centro Sud punta in ortofrutta su driver specifici: su tutti localismi e vicinanza al territorio che da sempre rappresentano il punto di forza dell’offerta di frutta e verdura. La comunicazione in reparto sottolinea questo aspetto ed evidenzia in modo netto anche la volontà di puntare su articoli salutari, prodotti senza l’uso di sostanze chimiche o nocive, come evidenziato dal progetto Passo dopo Passo, un programma di controllo basato su regole sicure, che permettono al consumatore di conoscere la provenienza della carne, del pesce, della frutta e della verdura. Si tratta di un percorso di qualità e di conoscenza dell’intera filiera.

Piante e sementi vengono coltivate solo nelle zone tipiche a maggior vocazione -spiega la società-. Nei campi si usa il metodo della “lotta integrata”, che riduce l’impiego di antiparassitari e di prodotti chimici, a favore di altri metodi a minor impatto ambientale. I controlli sono costanti in tutte le fasi, dalla semina al confezionamento, e si avvalgono di verifiche accurate in campo, in laboratorio e nei centri di distribuzione. Infine, le consegne quotidiane, l’utilizzo del freddo come unico conservante e la rintracciabilità dell’intera filiera produttiva sono la garanzia di massima sicurezza e qualità“.

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