Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 22 giugno 2026

Aumentano le quotazioni di melanzane, peperoni e zucchine. In calo albicocche, angurie, fagiolini, fichi, pesche e nettarine e susine. Stabili i radicchi

La frutta di stagione domina l'offerta in reparto ortofutta
La frutta di stagione domina l'offerta in reparto

Il mercato ortofrutticolo entra nel vivo della stagione estiva, con quotazioni influenzate dall’aumento delle temperature, dall’avanzamento delle raccolte e dalla crescente disponibilità di prodotto. Tra la frutta, le albicocche registrano prezzi in ulteriore calo, nonostante la qualità buona e una domanda in ripresa, poiché il caldo impone una rapida commercializzazione del prodotto. Anche le angurie evidenziano quotazioni in diminuzione grazie all’incremento della produzione laziale, mentre le varietà apirene mantengono prezzi stabili e un buon interesse da parte dei consumatori. I fichi segnano un ribasso con l’avvio della raccolta dei Fioroni pugliesi, penalizzati dalle alte temperature e da una qualità ancora non ottimale. Pesche e nettarine mostrano una lieve flessione delle quotazioni: la qualità è in miglioramento e la domanda in crescita, ma il caldo favorisce una maggiore deperibilità dei frutti. In calo anche le susine, per l’aumento dei quantitativi della nuova produzione estiva e una domanda distribuita tra le diverse varietà di frutta di stagione.

Tra gli ortaggi, i fagiolini registrano prezzi in discesa con l’entrata nel vivo della produzione, favorita dal clima, mentre la varietà Piatto Verde mantiene quotazioni più regolari. Le melanzane evidenziano un leggero rialzo, sostenuto dal passaggio alle produzioni in pieno campo del Centro-Sud, caratterizzate da una qualità migliore. Anche i peperoni mostrano prezzi in aumento, grazie all’arrivo delle produzioni del Centro-Sud Italia, che sostituiscono progressivamente le ultime partite siciliane in serra. I radicchi restano invece su livelli sostanzialmente stabili, in un contesto di domanda stagionalmente debole ma con una disponibilità più ampia. Le zucchine segnano infine un lieve rincaro, sostenuto da una domanda vivace a fronte di un’offerta non particolarmente abbondante, anche a causa del forte caldo che limita le produzioni.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 22 giugno 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 22 giugno 2026 in PDF cliccando qui

Albicocche: prezzi in calo

Si abbassano ulteriormente i prezzi delle albicocche, raggiungendo livelli vantaggiosi confrontati a dodici mesi fa. Presenti le varietà di pregio come Orange Ruby, Pellecchiella che dominano il mercato. In esaurimento le Tsunami, Pricia e Flopria. Qualità buona, domanda in rialzo ma le altissime temperature di queste ultime giornate, deperiscono facilmente il prodotto che deve essere venduto velocemente per evitare perdite. Bassi quantitativi di prodotto spagnolo.

Angurie: prezzi in calo

La produzione laziale sta facendo scendere i prezzi delle angurie in diversi mercati, in maniera più marcata a Roma. Domanda in deciso rialzo con l’arrivo dell’estate. Stabili le quotazioni della varietà apirena, senza semi, che guadagna un buon interesse da parte del consumatore. Si evidenzia un aumento dell’offerta di prodotto in monostrato, confezioni da 2 angurie in cartone per preservare una qualità superiore, e utilizzata soprattutto dalle produzioni lombarde, che mantengono un trend sostenuto.

Fagiolini: prezzi in ribasso

In discesa le quotazioni dei fagiolini, con la produzione che entra nel vivo, spinta dal clima favorevole. Domanda consistente e prezzi che restano leggermente superiori allo scorso anno. Regolari invece i prezzi della varietà Piatto Verde, che riceve comunque un buon interesse.

Fichi: prezzi in discesa

Al via la nuova raccolta dei fichi Fioroni pugliesi. Il forte caldo deperisce velocemente il prodotto, fattore che ha impresso un veloce ribasso alle quotazioni. Qualità non ancora ottimale e domanda che sta prendendo lentamente quota.

Melanzane: prezzi in leggero rialzo

Sta terminando la produzione in serra siciliana mentre prende il largo il pieno campo delle regioni del Centro e Sud Italia. Qualità migliore e prezzi in leggero rialzo anche questa settimana. Richesta buona come avviene in questo periodo. Offerta incentrata soprattutto nei mercati del Sud Italia, per la varietà Lunga, che spunta quotazioni leggermente più alte rispetto la classica melanzana ovale.

Pesche e nettarine: prezzi in giù

Fine settimana chiuso con un timido aumento dei prezzi delle pesche e nettarine dettate da un arrivo minore di prodotto dalla Spagna. In questo avvio di settimana ritornano a scendere timidamente i prezzi di questi frutti di stagione. L’offerta si conferma stabile ma non molto alta e la qualità sta migliorando. Richiesta che sta decollando. Le quotazioni sia per le pesche che per le nettarine non presentano particolari differenze tra loro, in quanto non si registrano criticità per una o l’altra produzione. I prezzi stanno scendendo per avere un mercato più veloce a causa del caldo torrido che rovina facilmente i frutti.

Peperoni: prezzi in salita

Ultime battute per i peperoni in serra siciliani, che presenta una qualità più bassa, per una produzione ormai stanca, in via di esaurimento. Prendono piede le produzioni del centro sud Italia con una qualità nettamente migliore, che consente un leggero rialzo dei prezzi. Domanda su buoni livelli. Presente ancora il prodotto olandese, meno richiesto. Fa la sua entrata la varietà Corno di Bue nei mercati.

Radicchi: prezzi perlopiù stabili

Giunge al termine la produzione veneta dei radicchi. Al via la campagna del centro Italia, in particolare Abruzzo, per le varietà Rosso Tondo e Lungo Precoce, ma la domanda resta debole, come avviene tipicamente in estate. Prezzi stabili dopo il deciso calo delle scorse settimane, grazie all’aumento della disponibilità.

Susine: prezzi in ribasso

Aumentano i quantitativi per le susine, con la nuova produzione estiva. Presenti principalmente, Sorriso di Primavera, Rosse, e le prime Sangue di Drago. Prezzi in calo con la domanda spalmata sulle diverse varietà di frutta di stagione. Qualità su buon livello.

Zucchine: prezzi in lieve rincaro

Mercato vivace per le zucchine, un ortaggio molto richiesto in estate per la sua versatilità. Prezzi in calo, ma la domanda consistente, a fronte di un’offerta non molto alta anche a causa del forte caldo che limita la produzione, mantiene le quotazioni su livelli leggermente superiori a giugno scorso, in cui si è avuto un trend molto basso che è perdurato per tutto l’anno. Qualità buona e si denota anche la presenza di diverse varietà oltre la verde scusa, come bianca, costoluta con fiore (tipica del lazio e Toscana), chiara e la tonda.

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